La programmazione di Cinemart prosegue con “L’anno nuovo che non arriva”, film del regista Bogdan Muresanu
Il ciclo di proiezioni curato dal Centro servizi culturali Santa Chiara in collaborazione con il Nuovo Cineforum di Rovereto continua con una terza parte di programmazione che fino al 28 aprile propone 9 appuntamenti

ROVERETO. Prosegue la programmazione di Cinemart, il ciclo di appuntamenti curato dal Centro servizi culturali S. Chiara in collaborazione con il Nuovo Cineforum di Rovereto, che fino al 28 aprile mette in cartellone una terza parte di programmazione composta da nove proiezioni (tutte di martedì) all’Auditorium Fausto Melotti.
Dopo aver preso il via lo scorso 3 marzo con il documentario di Anna Negri dal titolo Toni, mio padre, a cui ha fatto seguito Sirat di Oliver Laxe, Divine Comedy di Ali Asgari, e L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, la programmazione prosegue martedì 31 marzo (alle ore 20.45) con L’anno nuovo che non arriva, pellicola del 2024 firmata dal regista e sceneggiatore rumeno Bogdan Muresanu.
Un puzzle tragicomico si compone in un giorno di dicembre 1989, in Romania. Sei persone cercano di trovare il proprio equilibrio mentre la società si sgretola, Ceausescu cade e un intero popolo si ritrova sull’orlo di una crisi di nervi: un’opera prima selvaggia e rocambolesca, in bilico tra tragedia e commedia, furore e folclore, farsa e psichiatria. Premio Orizzonti a Venezia 2025.
I film vengono presentati in versione originale sottotitolata. Per partecipare è previsto un biglietto di ingresso al costo di 5 euro, con una riduzione a 3 euro per i possessori della tessera del Cineforum (Qui info).












