Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, il settore degli autonoleggiatori in ginocchio. Maffei: ''Perso l'80% del fatturato. La Pat ci aiuti''

Tra le proposte fatte dalla categoria alla Provincia c'è quella di utilizzare i propri mezzi per il trasporto pubblico locale 

Pubblicato il - 29 maggio 2020 - 17:41

TRENTO. Oltre 900 dipendenti in cassa integrazione più 100 stagionali che ovviamente non saranno contrattualizzati, mancati ricavi per i mesi di marzo aprile e maggio ed una prospettiva di mercati bloccati almeno sino a fine anno. Sono numeri davvero drammatici quelli descritti dagli autonoleggiatori trentini. A confermarli è il presidente della categoria Paolo Maffei; “Il settore, in provincia, ha già perso più dell’80% del fatturato rispetto all’anno scorso. Le previsioni indicano che almeno fino a fine anno la situazione non migliorerà. Uno dei modi per salvarci? L'impiego dei nostri mezzi a supportare il trasporto pubblico locale. Attendiamo buone notizie dopo l’incontro avuto con l’assessore Failoni”.

 

Le stime riguardano circa 190 imprese per 850 mezzi in servizio. Mezzi fermi, bloccati nelle rispettive rimesse. Lo stop di fine febbraio a qualunque spostamento, dal turismo agli eventi aziendali sino agli incontri sportivi, dalle mostre alle scuole, ha infatti bloccato tutti i possibili mercati. E l'ha fatto nel periodo stagionale in cui, notoriamente, viaggi organizzati, gite di gruppo e turismo in genere sarebbero state in pieno boom.

 

“Chi sta sopravvivendo lo fa solo grazie ai risparmi personali – ammette Maffei - la maggior parte delle aziende è letteralmente ferma da quasi 3 mesi, senza prospettive per almeno un anno: ci sono aziende che con i servizi scolastici potranno, forse, riprendere a settembre”.

 

Una situazione che rischia di aggravarsi ancora di più. Primavera ed estate sono l'alta stagione di questo comparto.

 

“Durante questi mesi si faceva il 60% del fatturato annuo – continua Maffei - ora stiamo ricevendo solo richieste di cancellazioni. Il problema maggiore è la riprogrammazione, difficilissima vista la completa assenza di prospettive su come e dove ci si potrà muovere. Le stime, al ribasso, parlano di attività ridotte anche del 100% e mancati guadagni, per un'azienda media, di circa 500 mila euro”.

 

Nella giornata di ieri, giovedì 28 maggio, Paolo Maffei, assieme al Presidente dell’Associazione Marco Segatta, alla vice Presidente della categoria Michela Maestri ed al Responsabile dell’Area Categoria dell’Associazione Giancarlo Berardi, hanno incontrato l’Assessore Failoni, proponendo una serie di misure a sostegno della categoria.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 11 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 luglio - 20:06

C’è sconcerto tra i segretari di Cgil, Cisl e Uil che, durante l’audizione in prima commissione del Consiglio provinciale, hanno appreso che la manovra di fatto prevede tagli al bilancio provinciale per 100 milioni di euro sul 2020 e per 200 milioni di euro sul 2021

12 luglio - 18:02

Il totale sul territorio resta così a 5.503 casi e 470 morti da inizio epidemia. La Pat: "Rispetto a ieri migliorano decisamente i dati riferiti al contagio a Covid-19 in Trentino". In Alto Adige sono stati registrati 5 casi di nuova positività

12 luglio - 20:24
Entrambi i veicoli stavano viaggiando in direzione Trento, quando la vettura ha svoltato all'altezza del distributore e lavaggio. Proprio in quel momento però la moto era in manovra di sorpasso e l'impatto è stato inevitabile
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato