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Trento
24 maggio | 21:04

"Edizione record con 45mila presenze", si chiude il Festival dell'Economia. C'è già una novità: il prossimo anno cambiano le date e ci sarà una grande festa cittadina

Prime somme per la 21esima edizione del Festival dell'Economia: "I numeri più alti di sempre: 45mila presenze di pubblico, 830 relatori, 350 eventi in cinque giornate e un richiamo unico, con il 95% delle strutture ricettive occupate a Trento". Per il prossimo anno la conferma dei 5 giorni di evento ma con un cambio di data

TRENTO. Si è abbassato il sipario sulla 21esima edizione del Festival dell'Economia di Trento. L'appuntamento va al prossimo anno con già una novità: si comincia martedì 18 maggio per chiudere la sera di sabato 22 maggio con una grande festa cittadina.

 

"L’obiettivo è di continuare a costruire un luogo aperto di confronto",  le parole di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia, nell'annunciare il cambio nel calendario del Festival. "Un evento capace di leggere il presente e interpretare le sfide del futuro".

 

Intanto è tempo di bilancio. "Un’edizione eccezionale, per contenuti e partecipazione, che ha avuto i numeri più alti di sempre: 45mila presenze di pubblico, 830 relatori, 350 eventi in cinque giornate e un richiamo unico, con il 95% delle strutture ricettive occupate a Trento", prosegue Fugatti. "Un Festival pluralista, interattivo per le tante domande del pubblico e popolare. Un evento che soprattutto ha visto i giovani pienamente protagonisti. Trento e il Trentino si sono confermati centrali a livello nazionale e internazionale: una manifestazione per la quale vanno ringraziati tutti coloro che hanno contribuito, dal Sole 24 Ore e Trentino Marketing alle forze dell’ordine e ai tecnici, comprendendo il team dell’Ufficio stampa della Provincia che per la prima volta ha lavorato senza il suo responsabile Giampaolo Pedrotti".

 

Panel di alto livello, un programma particolarmente denso e un flusso che è aumentato nei giorni e iniziato senza tutto esaurito nelle strutture ricettive, il Festival sarebbe cresciuto nell'avvicinarsi al week end (Qui articolo).
 

Il direttore scientifico del Festival e direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor Fabio Tamburini ha parlato “di un’edizione fantastica, superiore alle aspettative. Davanti a una situazione internazionale certamente difficile, nella quale avvertiamo il rischio della frenata per l’economia italiana e incrociamo le dita per una soluzione in Medio Oriente, il Festival ha chiamato tutti a raccolta, lanciando un messaggio forte: il popolo dello Scoiattolo vuole la pace. Riguardo ai giovani, certamente protagonisti, l’invito è a non avere timore reverenziali. Le nuove generazioni devono avere coraggio e remare controcorrente, soltanto così potranno modificare in positivo la società in cui viviamo”.

 

Sono momenti difficili e complessi, "e devo dire che questo festival ha dato l’esempio di come si possono portare avanti chiavi di lettura sulla realtà", aggiunge Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo Il Sole 24 Ore. "La cosa più impressionante è il successo che riscuote ogni anno questo festival, la cui cifra è la grandissima partecipazione. Oggi più che mai le imprese vogliono che le realtà italiane non siano solo osservatrici del cambiamento ma che lo guidino e lo trasformino in opportunità di crescita economica e sociale, anche e soprattutto a favore di quei giovani che abbiamo visto così numerosi in questi cinque giorni”.

 

La novità è l'anticipo delle date, mentre una conferma è nel format spalmato in 5 giorni.

"Salutiamo l'edizione 2026 del Festival dell'Economia forti di uno straordinario successo, che ci riempie di orgoglio e ci spinge ancora una volta a continuare a migliorarci sempre di più", così Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore. "Per questo mi piace cominciare dando già l'appuntamento all'anno prossimo. Registriamo un’edizione straordinaria, forse addirittura oltre quanto aspettavamo. Per noi è un motivo di grande soddisfazione, perché vuol dire che l’impegno di un anno è stato poi gradito da tutti coloro che hanno scelto di venire a Trento, che è stata il centro della politica e dell'economia italiana. Possiamo dire che in questa settimana dal capoluogo trentino è stata dettata l’agenda politica ed economica del Paese, grazie ad un evento che ha saputo coinvolgere i nuovi pubblici e soprattutto i giovani: questo è un elemento su cui ci piacerebbe crescere ancora. Aggiungo che molti partecipanti hanno voluto sottolineare quest'anno, più di ogni altra edizione, l'efficienza e la gentilezza delle persone che lavoravano al Festival”. 

 

"Un Festival dove porsi molte domande e costruirsi qualche risposta. Tante le domande aperte, molto su intelligenza artificiale e giovani, ora è doveroso fermarsi un attimo e riflettere. I giovani erano presenti e hanno partecipato non solo da spettatori. Si è discusso molto del futuro dei giovani, un tema che è inevitabilmente è parte dell’università in quando frequentata soprattutto da giovani", per il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian mentre Gianni Battaiola, presidente di Trentino Marketing, continua: "Il Festival dell’Economia si conferma un’importante occasione di promozione per il Trentino, con una partecipazione molto significativa di ospiti provenienti da tutta Italia. L’estensione del Festival su cinque giornate ha confermato la forza della manifestazione, offrendo agli ospiti più tempo per approfondire il programma e vivere il territorio. Chi sceglie eventi di questo tipo è inoltre un visitatore attento, motivato e interessato a esperienze di qualità, un pubblico particolarmente importante per il nostro territorio".

 

Questa edizione del Festival dell’Economia di Trento "conferma la forza di un appuntamento culturale che cresce anno dopo anno e che vede nei giovani una presenza sempre più centrale e concreta: nell’organizzazione, nelle sale, nei momenti di confronto e, sempre di più, anche sui palchi", evidenzia Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. "E' un segnale importante, perché significa costruire uno spazio capace di parlare alle nuove generazioni e di coinvolgerle da protagoniste. Un risultato reso possibile grazie al lavoro condiviso delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, dei partner e di tutta la città di Trento, che ancora una volta ha saputo accogliere il Festival con partecipazione, competenza ed entusiasmo".

 

Il Festival dell’economia è un evento una che dà sempre molta soddisfazione tra chi partecipa, la cittadinanza e gli esercenti. Ci sono stai tantissimi eventi che hanno saputo intessere un dialogo costruttivo tra esperti, relatori e cittadini. Molto interessante anche la formula di affiancare ai big anche eventi minori, che si sono dimostrati apprezzati e molto frequentati dai giovani", conclude Monica Baggia, assessora del Comune di Trento.

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