Dal "Progetto Francia" alla Panarotta e il supporto alla funivia Trento-Monte Bondone, utile da 5,6 milioni e 1,2 miliardi di patrimonio per Trentino Sviluppo
Approvato dall’Assemblea dei soci il Bilancio d’esercizio 2025 e presentato il primo Bilancio di sostenibilità. La società consolida il modello operativo e rafforza i servizi alle imprese

TRENTO. Utile di 5,6 milioni di euro, un valore della produzione da 23,5 milioni, ricavi delle vendite e delle prestazioni per 21,8 milioni, un patrimonio netto di 277,1 milioni. E' il bilancio approvato dall'assemblea dei soci di Trentino Sviluppo.
"Il 2025 è stato un anno di consolidamento e di messa a terra del nuovo modello adottato dalla nostra società. I numeri di bilancio confermano solidità, ma il dato economico va letto insieme al lavoro svolto per rendere Trentino Sviluppo sempre più conosciuta nei territori e più vicina ed efficace nel rapporto con le imprese", commenta Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo. "Abbiamo rafforzato i servizi, investito sull’ascolto dei fabbisogni aziendali, avviato nuovi strumenti organizzativi e digitali e dato continuità ai progetti strategici su innovazione, attrazione, sostenibilità e filiere produttive".
La società conta un patrimonio complessivamente gestito, tra bilancio proprio e fondi amministrati per conto della Provincia di Trento, di oltre 1,2 miliardi di euro. Nel 2025 sono proseguite le attività a supporto delle imprese, dell’innovazione e dell’attrazione di investimenti, accanto all’avanzamento dei poli tecnologici per l’idrogeno e le scienze della vita, agli interventi sulle infrastrutture produttive e turistiche e alle iniziative di sistema dedicate a sostenibilità, internazionalizzazione e attrazione di lavoratori e talenti.
"Il bilancio restituisce una società solida, ma soprattutto impegnata su dossier decisivi per la competitività del Trentino: dall’attrazione di nuove imprese alla crescita delle startup, dall’internazionalizzazione ai nuovi poli tecnologici. Sono infrastrutture materiali e immateriali che servono a dare spazio all’innovazione. La sfida è continuare a usare le leve pubbliche per generare valore duraturo per le imprese, le comunità e i territori", dice Achille Spinelli, vicepresidente della Provincia, mentre l'assessore Roberto Failoni aggiunge: "Trentino Sviluppo ha contribuito alla buona riuscita della strategia turistica provinciale, dando impulso allo sviluppo economico e infrastrutturale dei territori di valle e rafforzando le proposte per una montagna accessibile e attrattiva tutto l'anno, sostenendo le stazioni di interesse locale ed investendo in grandi opere funiviarie anche in chiave di mobilità alternativa e sostenibile".
Nel 2025 Trentino Sviluppo ha completato la prima fase di attuazione del Piano strategico, con il riassetto organizzativo, il nuovo modello operativo, il lancio del Crm aziendale, la progettazione della nuova brand identity e del portale web.
Sul fronte dei servizi alle imprese, questi sono stati riorganizzati in 28 linee che spaziano dagli sportelli per l’informazione economica, alla finanza e all’open innovation, fino al coaching per l’innovazione e ai servizi taylor-made per l’internazionalizzazione.
Tra i vari progetti vengono segnalati Trentino Startup Valley ha raccolto oltre 60 candidature, selezionando 26 team, Investor Track ha coinvolto 16 startup e piccole imprese innovative sui temi della pianificazione finanziaria e della raccolta di capitali.
Sul fronte dell’orientamento, lo sportello informativo ha incontrato 240 imprese e ne ha seguite 170 con attività specifiche. L’advisory sulla finanza privata ha visto 160 incontri, 31 imprese accompagnate nel fundraising e 32 matching con investitori. Tramite X-Desk sono state supportate 14 aziende nell’analisi di mercati e opportunità di business. Nel 2025 sono state attratte sul territorio provinciale 16 aziende e supportati 4 ampliamenti. Inoltre Trentino Sviluppo ha seguito oltre 40 realtà nei percorsi di insediamento e attrazione di talenti e, in collaborazione con Agenzia del Lavoro, ha presentato alle imprese 664 profili di candidati. I sei Business Innovation Centre certificati Eu|Bic e l’hub tecnologico ospitano oltre 200 imprese.
In ambito internazionale è stato portato a termine il “Progetto Francia”, che ha coinvolto oltre 70 imprese, 7 delle quali hanno partecipato alla missione economico-istituzionale a Lione nel maggio 2025. Nel corso dell’anno sono state accolte in Trentino 5 delegazioni estere, è proseguito anche il lavoro nell’ambito del Sistema Nord Est per l’Internazionalizzazione. Significativo anche il "Progetto Stati Uniti", con Trentino Sviluppo impegnata a dare una forte accelerazione nelle relazioni economiche oltre-oceano che ha portato nell’aprile 2026 alla missione a New York, Boston e Houston, assieme a Provincia e Università di Trento.
Nel 2025 è proseguito anche il lavoro dell’Area Esg e Sostenibilità, con il coordinamento del progetto Trentino Esg, il supporto alla Provincia nel percorso verso il rating Esg territoriale e lo sviluppo di strumenti dedicati alle imprese.
Per il Polo Idrogeno, l'anno scorso è stato completato il Progetto di fattibilità tecnico-economica della prima fase, con la consegna a Fbk del polo completo delle autorizzazioni di Comune e Provincia. La prima fase dei lavori verrà avviata il 30 giugno. E' avanzata anche la progettazione del Polo Scienze della Vita, previsto nel compendio ex Ariston di Rovereto, infrastruttura pensata per rafforzare il posizionamento del Trentino nei settori delle biotecnologie applicate alla salute, alla medicina e alla farmacia. Poi è stato rivisto il piano di sostenibilità economico-finanziaria ed è proseguito l’iter urbanistico. Tra gli interventi ambientali e infrastrutturali, il completamento della bonifica dell’area produttiva in località Casotte a Mori, conclusa il 27 dicembre 2025, e l’avanzamento dell’intervento di demolizione e bonifica del sito “ex Alumetal”.
Il Laboratorio di Prototipazione Meccatronica di Trentino Sviluppo nel corso del 2025 ha portato a termine il riassetto strategico, con la previsione di un nuovo accordo quadro siglato con Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Provincia e Confindustria Trento, che ha definito anche la nuova organizzazione interna al laboratorio. L’andamento positivo di ProM ha condotto all’approvazione per i prossimi tre anni di un significativo piano di investimenti in nuovi macchinari e tecnologie per 1,5 milioni di euro, che saranno installati nella nuova sede a partire da fine 2026.
Nel corso del 2025 Trentino Sviluppo ha realizzato diverse operazioni industriali a supporto del tessuto produttivo locale. Si evidenziano le seguenti: ad Ala è stata siglata l’intesa con Aldea Food per l’acquisto di un asset produttivo del pastificio per un valore complessivo di 2,6 milioni di euro; a Lavis è stato formalizzato l’accordo con Esperia per l’acquisto dell’immobile di proprietà dell’azienda e del vicino stabile di Costruzioni Meccaniche Mini (valore 4,48 milioni di euro); è stata siglata l’operazione per la realizzazione di un nuovo polo produttivo a Tiarno di Sopra, in Val di Ledro, attraverso l’acquisto della vecchia sede Mariani, inutilizzata dal 2018, da destinare a condominio produttivo per cinque aziende artigiane specializzate nelle tecnologie del legno e dell’abitare sostenibile (11,9 milioni di euro di investimento).
Anche nel 2025 l’intervento di Trentino Sviluppo nell’ambito delle infrastrutture a servizio del turismo ha seguito una doppia direttrice: da un lato il lavoro sui collegamenti funiviari e sui progetti legati alla mobilità alternativa e all’accessibilità alla montagna; dall’altro il sostegno alle stazioni sciistiche di interesse locale, importanti per l’avviamento allo sci, lo sport di prossimità e la fruizione della montagna da parte delle famiglie. Sul nuovo collegamento San Martino–Passo Rolle, opera aggiudicata nel 2024 per un valore complessivo di circa 54,7 milioni di euro, sono state avviate le attività funzionali alla cantierizzazione; l’avvio ufficiale del cantiere per la realizzazione dell’opera è previsto per il 21 luglio 2026.
Sono proseguite anche le attività di supporto tecnico-amministrativo a Provincia e Trentino Trasporti per l’impianto di trasporto collettivo tra la città di Trento e il Monte Bondone, nelle fasi propedeutiche alla predisposizione della procedura di affidamento del Pfte. Lato Panarotta, è stato invece indetto un avviso pubblico per il rilancio della stazione sciistica, che ha portato alla firma di un accordo sperimentale con la società Lagorai 2002 per la riapertura parziale nella stagione invernale 2025-2026. A Bolbeno sono state concluse e collaudate opere di collettamento delle acque, sottoservizi elettrici e sistemazione delle stazioni dell’impianto di risalita. Interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico, oltre ad attività di coaching alle società funiviarie, hanno riguardato anche Monte Bondone, Passo del Tonale, Bedollo, Brentonico, Pejo, Pinzolo, Folgaria, Val di Non e altre aree strategiche per il turismo e la mobilità in quota.
Nel 2025 Trentino Film Commission ha confermato la propria capacità di generare ricadute economiche sul territorio. A fronte di 1,84 milioni di euro di contributi erogati alle produzioni che hanno realizzato i loro progetti in Trentino, la spesa complessiva sul territorio è stata superiore a 6 milioni di euro. Nell’ambito del bando per il sostegno alle produzioni audiovisive, sono arrivate 44 domande di contributo e sono stati approvati 18 progetti. Dodici sono invece i progetti sostenuti e usciti nei cinema, messi in onda in televisione o presentati ai festival nel corso dell’anno.
"Trentino Film Commission si conferma un'infrastruttura chiave per valorizzare il nostro patrimonio storico, culturale e naturalistico", dice l'assessora Francesca Gerosa. "Grazie alle produzioni sostenute quest'anno abbiamo fatto conoscere il Trentino su importanti piattaforme di streaming e in occasione di festival prestigiosi".
Il 2025 segna anche l’avvio della prima Rendicontazione di sostenibilità di Trentino Sviluppo, che ha portato a maggio all’approvazione del primo Bilancio di sostenibilità. Redatto su base volontaria e ispirato agli European Sustainability Reporting Standards, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza verso gli stakeholder e integrare progressivamente i principi di sostenibilità nei processi decisionali e operativi.
Tra le principali evidenze, dal punto di vista ambientale, più del 50% dell'energia deriva da fonti rinnovabili certificate. Il benessere dei lavoratori è valorizzato dalla presenza di sistemi di welfare, dall’impegno nell’aggiornamento delle competenze e dal rilievo che viene dato alle persone come valorizzato dalla certificazione family audit e dalla parità di genere, evidenziato dalla certificazione PdR 125. Per finire, sul fronte governance, è stata formalizzata una nuova struttura in grado di rafforzare trasparenza e integrazione degli obiettivi Esg nei processi decisionali in modo trasversale












