Contenuto sponsorizzato
Trento
21 maggio | 06:00

Festival Economia, sempre più eventi e ancor più giornate ma negli alberghi ancora non c'è il tutto esaurito. L'Apt: "Ma i dati restano positivi"

Oltre 700 relatori, compresi 5 Premi Nobel, 20 ministri del governo e i rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, dell’accademia e delle imprese. Più di 300 eventi in quattro giorni, ma non saranno troppi gli appuntamenti in contemporanea? In città intanto non c'è ancora il tutto esaurito: "In linea con l'anno scorso"

TRENTO. E' partito il Festival dell'Economia di Trento con il titolo "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani". Tanti, tantissimi, eventi a scandire l'intenso palinsesto allestito dal Gruppo 24 Ore ma non c'è, almeno per ora, il sold out negli hotel del capoluogo. Una kermesse forse un po' più "colorata" rispetto agli ultimissimi anni, anche se un po' sembra aver perso spinta e l'arancione che nelle prime edizioni (oggi siamo alla 21esima) caratterizzava gran parte del capoluogo appare sbiadito.

 

Quattro giorni duranti i quali sono attesi oltre 700 relatori, compresi 5 Premi Nobel, 20 ministri del governo e i rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, dell’accademia e delle imprese. Se il cambio di regia nel 2021 al netto delle querelle e delle polemiche con la gestione precedente ha ridato un po' di slancio e ha aperto qualche strada nuova rispetto al coinvolgimento del territorio, forse una discontinuità rispetto a Laterza, più dietro le quinte, è nella capacità di far valere la presenza come il marchio nella comunicazione. 

 

Tra coinvolgimento, dibattiti e discussioni si punta, leitmotiv anche questa volta, a strizzare l'occhio verso le giovani generazioni.

 

"Quest’anno abbiamo voluto dedicare particolare attenzione ai giovani, perché crediamo sia fondamentale offrire loro strumenti e occasioni di crescita. E' una responsabilità che sentiamo fortemente come Gruppo 24 Ore: contribuire a formare pensiero critico e consapevolezza nelle nuove generazioni", dice Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo 24 Ore, mentre Fabio Tamburinidirettore de Il Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor, nonché presidente del Comitato scientifico del Festival dell’Economia di Trento, evidenzia: "Il tratto distintivo di questo festival è che appartiene ai giovani: abbiamo fatto una selezione per portare dei giovani che non stanno in platea, ma dalla parte dei relatori. Questo è un momento difficile per chi deve costruirsi l’esistenza, in un mondo in cui soffiano venti di guerra, vengono compiute atrocità impensabili e abbiamo una concentrazione di potere che non c’è mai stata nella storia basata su tecnologia avanzata e analisi di dati. Cercheremo di affrontare tutti questi temi, ricordando come a noi la guerra non piace: ci piace il dialogo e il confronto".
 

Le giornate del festival "continuano ad ampliarsi, segno della crescita di una manifestazione che oggi rappresenta un grande motivo di orgoglio per il Trentino", le parole di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia. "Il nostro territorio è noto oggi come una realtà di autonomia, innovazione e ricerca, ma non è sempre stato così: alla fine dell’Ottocento molti trentini erano costretti a emigrare, come testimoniano ancora oggi le comunità trentine presenti in Brasile e unite anche attraverso tradizioni come i cori a cui abbiamo assistito oggi con la Sosat. E' la dimostrazione di un territorio che nel tempo è cresciuto con impegno e sacrificio. Oggi poter ospitare interlocutori nazionali e internazionali del mondo economico, finanziario, industriale e diplomatico conferma il ruolo sempre più centrale che il Trentino e questo festival assumono".

 

E anche questa edizione si presenta particolarmente extra-large. Anticipato il numero di relatori, ecco gli oltre 300 eventi spalmati nei quattro giorni. Tutti a ingresso libero. Ma non sono troppi? Così non c'è il rischio che per la concomitanza di eventi alcuni risultino pieni e partecipati mentre altri svotati di pubblico? Ha senso proseguire lungo questa strada di un programma oggettivamente vasto? 

 

C'è da sgomitare in qualche caso per entrare e c'è da battagliare per attrarre il pubblico dal punto di vista di chi organizza i panel, una promozione non semplice. Ma se le sale si presentano tendenzialmente piene, ancora non si può dire per le strutture ricettive. Tra piattaforme di booking e i siti delle strutture, si trova ancora la disponibilità di stanze, anche in quelle nelle più immediate del centro storico.

 

"Il Festival è certamente un grande evento e il valore è riconosciuto", spiega Franco Aldo Bertagnolli, presidente dell'Azienda per il turismo Trento. "Le strutture, alberghiere e extralberghiere possono essere contente, e la percentuale di occupazione è in linea rispetto all'anno scorso: dati certi si possono avere solo a fine evento ma la proiezione è positiva".

 

Qual è l'occupazione? "Per gli hotel siamo tra l'80% e l'85% con prospettive di migliorare i dati", prosegue il numero uno dell'Azienda per il turismo Trento. "Ma l'evento attira l'attenzione sulla città e sul territorio, inoltre permette di lavorare bene alle attività economiche, anche del commercio e della ristorazione: siamo soddisfatti". I prezzi in qualche caso sembrano alti, complice naturalmente la presenza di un grande evento.

 

"C'è stato un investimento in qualità e il prezzo medio è più alto in linea con il mercato e con l'ospitalità", ancora Bertagnolli. "Una crescita, senza esagerare, dei listini è normale".

 

Un primissimo bilancio è positivo in generale anche in casa Asat. "Un evento ormai consolidato che richiama personalità e figure di spicco in città", commenta Davide Cardella, direttore dell'Associazione albergatori ed imprese turistiche della Provincia di Trento. "E' una vetrina indubbiamente importante per il territorio e per le varie realtà economiche. Si tratta certamente di un momento fondamentale anche dal punto di vista mediatico". 

 

Sicuramente un'organizzazione oliata e un format comunque riconoscibile, forte del motore e dell'esperienza di Trentino Marketing.

 

"Un successo dovuto al lavoro corale di istituzioni, volontari e singoli cittadini", sottolinea Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. "Un'occasione per ringraziare tutta la macchina organizzativa che lavora già da un anno sull'evento, in un contesto di grande sintonia tra le istituzioni trentine e il Gruppo 24 Ore".

 

Durante il Festival "sono quasi 500 le persone impegnate a garantire un palinsesto sempre più ricco e robusto, ulteriormente rafforzato quest'anno dall'aggiunta del mercoledì. Un ringraziamento va anche alle istituzioni, ai volontari, a chi lavora nelle nostre aziende e alle forze dell'ordine, che ci consentono di operare con serenità. Ritengo che il messaggio condiviso da Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo ("Possiamo essere orgogliosi all’Europa che abbiamo costruito insieme siamo una superpotenza dei diritti e rimaniamo uno dei migliori posti al mondo dove vivere. I giovani europei oggi indicano il costo della vita come una delle maggiori sfide da affrontare e l’Europa deve fare di più per dare risposte concrete"), ci debba spingere a riflettere sull'idea di un orgoglio europeo consapevole, accompagnato dal coraggio di prendere in mano il nostro futuro, senza considerarlo ineluttabile o lasciarlo nelle mani di altri. Esistono diversi futuri possibili e spetta a noi scegliere, come hanno colto anche i giovani in questi primi incontri. Consapevolezza e conoscenza sono alla base di decisioni giuste e, in questa direzione, il Festival vuole dare il proprio contributo", conclude Rossini.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 22 maggio | 19:08
Le parole del presidente della provincia a margine dei lavori del Festival dell'economia, nel quale ha incontrato il ministro dell'Ambiente e della [...]
altra montagna
| 22 maggio | 18:00
Paola Barducci è dottoressa forestale, accompagnatrice di territorio e divulgatrice. Per L'Altramontagna è autrice di una rubrica dal titolo [...]
Cronaca
| 22 maggio | 18:20
Momenti di paura nel pomeriggio di oggi - venerdì 22 maggio - alla stazione dei treni di Mezzocorona. L'allarme è scattato in seguito alla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato