Riparte "Un bosco di libri": "Cultura come veicolo di comunità, integrazione sociale e sostenibilità ambientale"
Dopo il successo delle prime due edizioni, torna “Un bosco di libri”, la rassegna che unisce letteratura, cammino e natura nel cuore della Lessinia trentina. Sei appuntamenti tra boschi, malghe e pascoli d’alta quota, dove i libri si incontrano con il paesaggio e il dialogo con gli autori diventa esperienza condivisa

ALA. Cresce ancora il progetto culturale nato dall’impegno di numerose realtà associative del territorio alense, riunite sotto il nome di "Un bosco di libri" (Memores, Turiscoop Lessinia, Comitato per la ristrutturazione della Chiesa di San Rocco, Amici del Revoltel, Gruppo Micologico Elio Orben, Sat, Quei de Fopiam), coordinate dalla Pro Loco di Ala con il patrocinio del Comune di Ala e del Comune di Avio e della Biblioteca comunale di Ala, e con il contributo della Cassa Rurale Vallagarina.
Il progetto. "Un bosco di libri" scaturisce da un’idea semplice ma potente: portare la cultura dentro la natura, rallentando il ritmo e restituendo valore all’ascolto, alla condivisione e al paesaggio. Gli autori incontrano il pubblico lungo un sentiero, condividendo con le persone presenti fatiche, paesaggi, soste e riflessioni nate in modo spontaneo.
"Un evento che testimonia come le Pro Loco siano capaci di fare cultura, diventando promotori di azioni di politica di sviluppo delle proprie comunità", dice Edoardo Agostini, consigliere della Federazione Pro Loco del Trentino, mentre Stefano Gaiga, presidente Pro Loco Ala, prosegue: "In 3 anni Un bosco di libri è cresciuto moltissimo, e questo grazie al contributo di volontari, associazioni e anche del settore produttivo (Cassa Rurale e sponsor). Per la Pro Loco è una grande soddisfazione vedere che la comunità ha recepito e ha sposato questa iniziativa mettendoci affetto, tempo e vero interesse".
L’obiettivo della rassegna è valorizzare la Lessinia trentina attraverso la letteratura, ma anche riscoprire il valore della cultura e della lettura come strumenti di crescita personale e collettiva. E' proprio la comunità il cuore dell’iniziativa: la manifestazione è infatti interamente costruita sul volontariato. Decine di volontari che, coordinati dalla Pro Loco, mettono a disposizione tempo, energie e competenze per rendere possibile ogni appuntamento, trasformando il bosco in uno spazio di incontro tra persone, idee e storie.
L’edizione 2026 amplia ulteriormente il progetto: aumentano gli appuntamenti, che da quattro diventano sei, estendendosi da maggio fino a settembre, e cresce anche la rete delle collaborazioni territoriali e sociali.
"Un bosco di libri è uno scrigno di cultura che porta valore aggiunto per la nostra comunità, tanto più perché quest’anno le occasioni culturali sono ben sei. Elemento notevole è anche la grande sinergia che l’evento è riuscito a creare tra le associazioni della nostra città. Grazie dunque a nome dell’amministrazione alla Pro Loco per suo sforzo e per i risultati ottenuti da questa progettualità condivisa", aggiunge Michela Speziosi, vice sindaca di Ala, quindi Massimiliano Baroni, curatore, continua: "E’ solo grazie alla presenza di un gruppo di volontari che ci ha creduto fino in fondo che è stato possibile realizzare il sogno di un festival letterario nella nostra Lessinia trentina. Chicche di quest’anno saranno un momento speciale a malga Fopian con una piece teatrale, e la presenza di due autori trentini, Caterina Manfrini e Fero Valentini. Importante poi la presenza per la prima volta di associazione Parkinson e di Microcosmo Verona".
Tra le novità di quest’anno anche una maggiore attenzione all’esperienza enogastronomica: ogni appuntamento si concluderà infatti con un aperitivo-degustazione offerto da produttori locali, con vini e prodotti del territorio. Accanto alle storiche collaborazioni con le cantine sociali di Ala e Avio, entrano nuove realtà vitivinicole del territorio, insieme a Latte Trento, che porterà formaggi prodotti anche con latte proveniente dagli allevamenti della Lessinia trentina, e al Panificio Zorzi con le sue specialità artigianali. Il progetto sta così creando, di anno in anno, una rete sempre più fitta e solidale di collaborazione tra comparti produttivo, volontariato ed istituzioni.
Novità anche sul piano artistico, con l’inserimento di una rappresentazione teatrale all’interno del progetto Boscast, e sul piano sociale, grazie alla collaborazione con l’Associazione Parkinson Trento per l’ultimo appuntamento di settembre.
Continua inoltre la collaborazione con l’associazione veronese MicroCosmo, che porterà ancora una volta il progetto all’interno del carcere di Montorio di Verona. Gli autori e gli organizzatori incontreranno le persone detenute del gruppo di lettura “Voltalapagina”, in un percorso che utilizza libri e letteratura come strumenti di confronto, libertà e rinascita personale.
"Abbiamo trovato nella Pro Loco di Ala e nell’evento Un bosco di libri partner di grande sensibilità, che ci hanno permesso di portare la cultura e la natura in carcere (gli autori presenteranno le loro opere presso la casa circondariale Montorio a Verona, ndr), e anche di far vivere a persone detenute l’evento in prima persona, spiega Paola Tacchella, Microcosmo, mentre Maurizio Maffei, presidente Cassa Rurale Vallagarina, conclude: "La nostra fiducia nel gruppo e nel progetto è stata totalmente ripagata. Siamo onorati di sostenere un’iniziativa di così grande valore per il territorio, preziosa il suo impegno culturale ma anche sociale, come dimostra il coinvolgimento di associazioni che si occupano di disagio sociale e marginalità. Da non dimenticare anche il valore promozionale per il nostro territorio in toto, che l’evento valorizza nelle sue eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche. Per tutti questi aspetti la Cassa Rurale Vallagarina sarà sempre al fianco dell’evento".
GLI APPUNTAMENTI
Domenica 24 maggio a Malga Cornafessa, Michele Marziani con “La cura dello stupore”, riflessione sul ritorno ad una vita essenziale immersa nella montagna. Dialogano con l’autore Paolo Corsi e Luciano Lorini.
Domenica 28 giugno a Malga Foppiano con Alessandro Anderloni e il suo racconto dedicato a San Francesco nell’ottocentesimo anniversario dalla morte, attraverso il canto XI del Paradiso di Dante.
Domenica 19 luglio, ai Prati di Malga Cime, Passo della Morte, Francesca Camilla D’Amico presenterà “Altritudini”, viaggio narrativo tra montagne, memoria orale e paesaggi interiori. Moderatori Massimiliano Baroni e Bepi Pinter.
Sabato 1 agosto , Bosco della Regina, Fèro Valentini e il suo “Alchimista dei boschi”, dedicato al rapporto profondo tra uomo e natura. Dialoga con l’autore Martina Dei Cas.
Domenica 16 agosto, Bosco della Regina, Caterina Manfrini e il romanzo “Sette volte bosco”. Dialoga con l’autrice Elena Corradini.
Domenica 27 settembre alla Casa ex Groberio – Colonia Turiscoop affidata a Simone Masotti e il libro “In bicicletta sono libero”, racconto intenso del rapporto tra sport, libertà e malattia, realizzato in collaborazione con l’Associazione Parkinson Trento. Modera Francesco Penner.











