Terribile schianto auto-moto, soldato americano salva la vita al centauro gravemente ferito: "Ho messo in pratica le manovre dell'addestramento"
L'episodio è avvenuto lo scorso 20 aprile: il sergente Joseph Dixon ha prestato soccorso al motociclista gravemente ferito alla gamba e ha messo in sicurezza l'area intorno all'incidente in attesa dell'ambulanza

AVIANO. Un militare statunitense della base di Aviano protagonista di un provvidenziale soccorso a un motociclista gravemente ferito: una storia particolarmente toccante quella raccontata dal sito Dvidshub.net in cui ha preso parola direttamente il diretto interessato, il sergente della Us Air Force Joseph Dixon.
L'uomo, in servizio nella base friulana, ha raccontato di aver assistito, lo scorso 20 aprile, ad un incidente tra un'auto e una moto mentre accompagnava la figlia a un allenamento di scherma: a quel punto vedendo la gente intorno al motociclista ferito ha parcheggiato la sua auto, ha preso un kit di pronto soccorso dal sedile posteriore e forte della sua preparazione militare si è messo immediatamente in azione.
Per prima cosa ha cercato di fermare la forte emorragia alla gamba del motociclista ferito: "L'unica cosa che la teneva ancora attaccata era l'osso", ha raccontato Dixon descrivendo il grave trauma. Ma mentre si stava occupando del ferito, ha notato un altro pericolo immediato: un forte odore di benzina, a testimonianza del fatto che il serbatoio della moto era squarciato e stava perdendo carburante.
A quel punto, mantenendo la calma, ha ordinato ai presenti intorno al luogo dell'incidente di allontanarsi, aiutando anche una giovane ragazza che era rimasta bloccata nell'auto incidentata.
Poi Dixon ha ripreso a prestare soccorso al motociclista gravemente ferito fino all’arrivo dell'ambulanza: i soccorritori intervenuti hanno confermato come il suo intervento rapido abbia probabilmente salvato la vita al motociclista.
Nei giorni successivi, il sergente statunitense ha ripensato spesso all'episodio: "Tutto quell’addestramento sul primo soccorso e la gestione delle emergenze che pensi sia ridondante, non lo è. E la preparazione fa la differenza".











