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Trento
20 maggio | 12:52

"Fiori, erbe e sapori": la natura si racconta, anche a tavola. La valle di Fiemme e la val di Cembra diventano un laboratorio a cielo aperto

Una manifestazione, "Fiori, Erbe e Sapori", che invita residenti e visitatori a un viaggio fra boschi, distese fiorite, masi storici e paesaggi agricoli, dove il rapporto tra uomo e ambiente si tramanda attraverso “il saper fare" attraverso attività guidate da esperti e momenti di degustazione

Foto di Gaia Panozzo per Aziende per il turismo valle di Fiemme e Cembra
di Redazione

VALLE DI FIEMME. La stagione estiva è sempre più vicina tra i boschi, i prati e i paesi della valle di Fiemme e della valle Cembra che si trasformeranno, a breve, in un laboratorio a cielo aperto e in un giardino delle delizie.

 

I tre weekend di “Fiori, Erbe e Sapori”, dal 5 al 21 giugno 2026, danno il via alla stagione estiva con una serie di appuntamenti diffusi sul territorio. L’evento apre un dialogo fra due vallate attraversate dal torrente Avisio, filo conduttore ed elemento identitario di un territorio da sempre legato al benessere e alla natura (Qui info e programma).

 

Una manifestazione che invita residenti e visitatori a un viaggio fra boschi, distese fiorite, masi storici e paesaggi agricoli, dove il rapporto tra uomo e ambiente si tramanda attraverso "il saper fare" attraverso attività guidate da esperti e momenti di degustazione.

 

Dal bosco ai prati alpini, dalle erbe spontanee alla cucina del territorio, ogni proposta valorizza la biodiversità e il patrimonio naturale delle due vallate, offrendo occasioni di incontro con esperti e produttori che raccontano storie di persone e di comunità.

 

Il programma spazia dalle escursioni botaniche al foraging, dai laboratori dedicati alle piante e alle loro proprietà fino alle proposte enogastronomiche che reinterpretano i prodotti autoctoni in chiave creativa. In calendario anche momenti suggestivi, con visite ai terrazzamenti della Val di Cembra ed esperienze con vista sulle Dolomiti, fino all’appuntamento simbolico del solstizio d’estate, vissuto tra natura, sapori e tradizione.

 

Un invito a vivere il territorio attraverso i suoi profumi, i suoi colori e le sue storie, in un’esperienza diffusa che unisce ambiente, cultura e gusto.

 

Per tutta la durata della rassegna, i ristoranti e gli agriturismi aderenti alla rassegna enogastronomica ‘Per fare tutto ci vuole un fiore’, insieme con gli esercizi della Strada dei Formaggi delle Dolomiti, del club Tradizione e Gusto dell’Associazione Turistica Val di Cembra, propongono raffinate proposte gastronomiche a base di erbe e fiori alpini, abbinate ai prodotti del territorio.

 

A fare gli onori di casa, il Fior di Cavalese allo zafferano di Maso Doss, prodotto dal Caseificio Sociale Val di Fiemme. I piatti multicolore saranno accompagnati dai vini, dagli spumanti e dalle grappe della Val di Cembra, dalla Birra di Fiemme e dalle grappe L’Ones. 

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