"Il frico come ambasciatore", il Friuli Venezia Giulia apre un presidio a Londra: "Trasformiamo il cibo in strumento di racconto culturale e turistico"
Il frico diventa veicolo di promozione del Friuli Venezia Giulia sul mercato del Regno Unito. Il presidente Massimiliano Fedriga: "Vogliamo che ogni cliente che frequenta questi spazi, parliamo di una realtà che accoglie 12 milioni di visitatori l'anno, possa scoprire non solo un prodotto d'eccellenza, ma una destinazione unica"

UDINE. Il frico sbarca nel Regno Unito. A Londra c'è un presidio fisso per promuovere un'eccellenza enogastronomica. Questa l'iniziativa della Regione Friuli Venezia Giulia con PromoTurismoFvg e Mercato Metropolitano.
La Regione apre, infatti, a Londra "un presidio stabile per rafforzare la propria presenza nel mercato del Regno Unito: una vetrina dedicata che, per i prossimi ventiquattro mesi, promuoverà il nostro territorio attraverso i suoi sapori più autentici", le parole di Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia. "Per rappresentare l'eccellenza enogastronomica della nostra terra abbiamo scelto il frico come ambasciatore: una ricetta che affonda le radici nel Quattrocento e che oggi diventa il simbolo della nostra capacità di coniugare tradizione e innovazione, declinandosi anche in originali interpretazioni fusion create appositamente per questa grande metropoli internazionale".
Il progetto, "Frico Very Good", scaturisce dalla collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg (l'ente regionale per la promozione turistica) e Mercato Metropolitano. "E' tra i prodotti più rappresentativi del Friuli Venezia Giulia e sarà disponibile in un corner dedicato, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio agroalimentare ma anche enoturistico locale sui mercati internazionali". Presente al lancio dell'iniziativa anche l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier.
"Portiamo l'anima del Friuli Venezia Giulia nel cuore pulsante di Londra, all'interno del Mercato Metropolitano Mayfair", spiega Fedriga che evidenzia come questa iniziativa sia il cuore di una strategia marketing più ampia gestita da PromoTurismoFvg.
L'obiettivo è trasformare il cibo in strumento di racconto culturale e turistico: "Vogliamo che ogni cliente che frequenta questi spazi, parliamo di una realtà che accoglie 12 milioni di visitatori l'anno, possa scoprire non solo un prodotto d'eccellenza, ma una destinazione unica".
Rodaro, Cucina di Carnia, Pomis, Lovison, Casa del Prosciutto Alberti e Buiese. Queste realtà sono le protagoniste del marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia", un modello, secondo il governatore, che oggi mette in rete oltre 700 imprese per promuovere la regione come un'unica voce, forte e riconoscibile.
Il governatore ha poi rimarcato come investire in un quartiere prestigioso come Mayfair, e presto anche a Canary Wharf e Elephant & Castle, significhi "dare un sostegno concreto alle nostre aziende in un mercato, quello britannico, dove l'agroalimentare italiano continua a crescere con forza. L'invito a tutti è di scoprire il Friuli Venezia Giulia attraverso questo 'assaggio', con l'auspicio che l'esperienza sia solo il primo passo di un viaggio che porterà presto a trovarci di persona nella nostra regione", conclude Fedriga.
Un'altra operazione di ampio respiro in Friuli Venezia Giulia, che nelle scorse settimane si è legato al Giro d'Italia con il marchio "Io sono Fvg" che campeggia sulla maglia rosa (Qui articolo) ma anche in svariate posizioni lungo il percorso, in particolare nelle zone di arrivo e partenza delle tappe.












