Contenuto sponsorizzato

L'assessore-albergatore pronto a dimezzare le risorse alle Apt per salvare gli hotel in difficoltà e vuole istituzionalizzare la vacanza invernale

Se le Aziende per il turismo lavorano in concerto con Trentino Marketing, assessorato e associazioni di categoria per trovare una strategia comune per reggere l'urto, intanto è arrivata una mezza doccia fredda con le Apt che lamentano di essere tagliate fuori o quasi dai processi decisionali e che rischiano di finire ancora di più ai margini

Di Luca Andreazza - 16 aprile 2020 - 22:08

TRENTO. "Se dobbiamo scegliere tra sostenere gli alberghi in difficoltà che rischiano di fallire e sostenere la promozione turistica, dobbiamo privilegiare il primo caso". Così l'assessore Roberto Failoni nel corso della video-conferenza con i direttori delle Aziende per il turismo. Apt che hanno ricevuto una lettera nella quale viene spiegato che i finanziamenti sono sospesi.

 

E se "congelare" le risorse alle Apt può essere una mossa legittima in attesa di chiarire meglio il quadro generale e le azioni di piazza Dante per gestire l'emergenza coronavirus, c'è forse una criticità in questo caso specifico: un conflitto di interesse che dovrebbe portare l'esecutivo (e forse non solo) alla riflessione: le ragioni di opportunità che portano un assessore-albergatore a sottrarre risorse per destinarle alle strutture ricettive e quali sarebbero i criteri di assegnazione? Anche se poi la palla potrebbe passare all'assessore Achille Spinelli per ripartire un fondo speciale, questa è una materia che forse necessita più di qualche risposta anche perché Failoni non sembra aver preso in considerazione di "dirottare" l'introito della tassa di soggiorno sulle strutture ricettive per recuperare i finanziamenti dalle Apt?

 

Un altro conflitto di interessi potrebbe esserci nella proposta portata sul tavolo del ministro Dario Franceschini di istituire la cosiddetta vacanza invernale. E se l'ipotesi è legittima e interessante, anche se la scuola sarà chiamata a recuperare giornate extra di formazione oppure il tessuto industriale a spingere per ri-equilibrare i livelli produttivi e quindi le vacanze istituzionalizzate potrebbero far saltare un po' il banco, restano le ragioni di opportunità di questa idea.  

 

Invece di recuperare i fondi che Trentino Marketing non utilizza per i grandi eventi saltati a causa di Covid-19sono le Apt intanto a rischiare un taglio. Un passo verso la centralizzazione. E' vero che nel 2014 le Aziende per il turismo sono riuscite a portare avanti un ottimo lavoro con circa 15 milioni complessivamente, quello che resterebbe ora in cassa. Un ammanco di risorse che accorciano la coperta per ripartire, forse un modo per indebolire il sistema e accelerare così la riforma sul turismo che in questo momento attuale vedrebbe solo due Apt ancora interessate (Pinzolo, Campiglio e val Rendena e Sole), quindi Franco Aldo Bertagnolli quale presidente di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi (il Cda è più contrario a questa ipotesi) e Fiemme è più per il "Si" che per il "No". Le altre undici compagini sono per il "Niet", restare nell'assetto attuale per ripartire prima e meglio.

 

Ora si aggiunge la grana risorse. A fronte di eventi e appuntamenti saltati, gli investimenti comunque sono già stati fatti e si rischia di lasciare la promozione senza benzina proprio nel momento di maggior tensione, pianificare la ripartenza senza certezza dei soldi a disposizione. E' enorme l'incertezza nel settore del turismo, un comparto che si trova alle prese con la serrata e tempi di ripartenza tutti da definire. Una ripartenza che non dipende esclusivamente dalla riapertura delle strutture ricettive e le imprese dell'indotto, quanto anche dalla prospettiva di come i clienti possano uscire da questa crisi Covid-19.

 

Se le Aziende per il turismo lavorano in concerto con Trentino Marketingassessorato e associazioni di categoria per trovare una strategia comune per reggere l'urto, intanto è arrivata una mezza doccia fredda con le Apt che lamentano di essere tagliate fuori o quasi dai processi decisionali e che rischiano di finire ancora di più ai margini.

 

Nel frattempo la richiesta di finanziamento per le attività di marketing turistico territoriale programmate per il 2020 è stata sospesa attraverso una circolare. A fine gennaio la Provincia aveva erogato l'acconto sul 2019, il 50% delle risorse, un importo da 13 milioni di euro. Manca però l'assegnazione. La deadline è fissata per il 3 maggio e se il documento dovesse riportare una cifra da 13 milioni, ecco che si potrebbe materializzare il taglio alle Apt e piazza Dante potrebbe incamerare i restanti 13 milioni da dirottare nella manovra per far ripartire il Trentino.

 

Il settore del turismo è stato particolarmente colpito e ancora per piazza Dante non è possibile sapere la durata e gli effetti dell'epidemia. "Le attività delle Apt e delle Pro Loco non possono essere svolte nelle normali condizioni, mancando il soggetto destinatario delle stesse, il turista". E nell'intervento con direttori e presidenti il concetto sarebbe stato appunto chiarito. "Se dobbiamo scegliere tra sostenere gli alberghi in difficoltà che rischiano di fallire e sostenere la promozione turistica dobbiamo privilegiare il primo caso". 

 

Ancora non emerge un piano di ripartenza. Idee messe lì. La prossima scadenza del Dpcm è quella del 3 maggio, però un'ipotesi trentina di riapertura o un programma chiaro non è ancora stato reso pubblico. La politica deve ascoltare la parte scientifica ma poi deve assumersi la responsabilità e non demandare le decisioni, mentre Veneto, Sicilia, Piemonte e Lombardia si organizzano e sono in pressing su Roma per accendere il motore.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 aprile - 19:58
Trovati 85 positivi, 1 decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 130 guarigioni. Sono 1.367 i casi attivi sul territorio provinciale
Cronaca
18 aprile - 19:42
Da domani (19 aprile) in Trentino bar e ristoranti potranno effettuare il servizio ai tavoli all’aperto dalle 5 alle 18. Ecco tutte le nuove [...]
Cronaca
18 aprile - 19:27
E' enorme il cordoglio in Trentino, così come nel mondo del miele e della ristorazione. L'imprenditore è morto all'ospedale Santa Chiara di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato