Contributo acquisto auto elettrica, ecco i requisiti e la procedura da seguire per presentare la domanda
I privati che hanno acquistato un autoveicolo elettrico e sono in possesso dei requisiti previsti dalle nuove disposizioni, possono accedere tramite Spid alla Stanza del cittadino e presentare la domanda per i contributi

TRENTO. Da oggi, lunedì 5 luglio, è online la piattaforma dedicata alla domande di contributo per l'acquisto di auto elettriche: passando per la Stanza del cittadino i privati che hanno acquistato un veicolo elettrico e sono in possesso dei requisiti potranno richiedere le agevolazioni messe in campo dalla Pat.
La domanda di contributo, in regola con il pagamento dell'imposta di bollo, fa sapere Piazza Dante, dovrà essere presentata digitalmente entro 90 giorni dalla data di immatricolazione del nuovo autoveicolo elettrico. Se l'immatricolazione è avvenuta nel periodo transitorio, tra la fine di febbraio e la data di attivazione della piattaforma, il termine di 90 giorni decorre da oggi, 5 luglio. Per gli utenti l'autenticazione va fatta tramite Spid: sarà così possibile accedere ai servizi online della Pa e alla Stanza del cittadino. Una volta accreditati, si potrà accedere al servizio Incentivi modalità elettrica 2021 e procedere alla compilazione guidata del modulo di domanda.
I requisiti fondamentali richiesti per ottenere l'agevolazione sono: essere residente in provincia di Trento, aver concluso l'acquisto di un autoveicolo elettrico nuovo (Battery Electric Vehicle di prima immatricolazione) appartenente alla categoria M1 e dal valore imponibile non superiore ai 50mila euro (Iva esclusa), aver rottamato un autoveicolo categoria M1 e appartenente alle categorie ambientali euro 0,1,2,3,4 e 5 (benzina o gasolio) o aver sostituito un autoveicolo della medesima categoria ma appartenente alla categoria ambientale euro 4 o 5 se alimentato a benzina o euro 5 se alimentato a gasolio, nei 60 giorni prima o 60 giorni dopo l'avvenuta immatricolazione del nuovo veicolo esclusivamente elettrico acquistato. Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti istituzionali della Provincia (Apiae e Infoenergia).
La Provincia evidenzia come la piattaforma sia fruibile esclusivamente dal privato cittadino che presenta la domanda di contributo sulla base dei nuovi criteri entrati in vigore a partire da fine febbraio 2021. Tutti gli altri soggetti, non solo privati cittadini, ma anche professionisti, imprenditori individuali e agricoli ed enti pubblici che hanno effettuato l'acquisto o l'ordine (con caparra documentata) di veicoli elettrici o ibridi plug-in entro il 27 febbraio 2021, devono presentare la domanda cartacea ad Apiae sulla base dei vecchi criteri.
È fatta eccezione per le imprese che si avvalgono della compensazione fiscale, che per beneficiare delle agevolazioni sulla mobilità elettrica (veicoli elettrici, ibridi plug-in, stazioni di ricarica ecc.) per acquisti realizzati o ordinati prima del 27 febbraio 2021 dovranno presentare la domanda a Confidi tramite il portale "Riparti Trentino".
La Pat informa infine gli utenti che, a causa dell'ingente mole di istanze presentate sui vecchi criteri, gli uffici di Apiae saranno a disposizione del pubblico nella sola giornata di mercoledì dalle 10 alle 11 e solamente per quesiti urgenti e motivati. Le domande saranno esaminate dagli uffici che invieranno le comunicazioni formali previste (avvio di procedimento e richiesta di eventuali integrazioni), prima di procedere all'erogazione dei contributi richiesti.












