Si perdono in montagna ma per chiedere aiuto chiamano un albergo e poi spariscono, il soccorso alpino li rintraccia con l'Imsi Catcher
I due escursionisti hanno lanciato l'allarme contattando un albergo, per poi risultare non più rintracciabili. Alla fine il soccorso li ha ritrovati. Erano un 71enne e un 67enne. L'appello: ''È molto importante, in caso di necessità, contattare subito il 112 e seguire con attenzione le disposizioni degli operatori, che provvedono ad attivare i soccorsi nei tempi e nei modi più consoni''

SONDRIO. Il soccorso alpino è stato impegnato ieri sera, 8 agosto, in differenti interventi a partire dalle 18, quando i soccorsi sono stati chiamati per tre alpinisti che non erano ancora rientrati dalla Punta Fiorelli, in Val Ligoncio. Rintracciati, hanno riferito che stavano bene e che erano semplicemente in ritardo.
Intorno alle 18e30, i tecnici sono stati chiamati per il recupero di due escursionisti che avevano perso il sentiero in Val Torrone, in Provincia di Sondrio. Invece che chiamare il 112, i due avevano allertato l'albergo dove erano alloggiati per chiedere aiuto. Così, è stato lo stesso albergatore ad allertare il soccorso alpino non riuscendo poi però a rimettersi in contatto con gli escursionisti.
Le squadre del soccorso alpino e i vigili del fuoco sono quindi partite per cercare i due dispersi, di 71 e 67 anni, rintracciati grazie al dispositivo Imsi Catcher, uno strumento che si trova a bordo dell’elicottero dei vigili del fuoco e della guardia di finanza e che riesce a rintracciare il segnale del telefono.
I due escursionisti sono stati infine recuperati con il verricello. Un episodio che ha condotto il soccorso alpino a lanciare l'ennesimo appello: "È molto importante, in caso di necessità, contattare subito il 112 e seguire con attenzione le disposizioni degli operatori, che provvedono ad attivare i soccorsi nei tempi e nei modi più consoni".














