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Sondrio
26 agosto | 16:48

Si attardano nel bosco e scompaiono, scatta l'allarme e viene trovata la macchina ma le ricerche sono inutili

E' accaduto la scorsa notte, in Valmalenco. "Prima di partire - queste le raccomandazioni del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo -, è importante pianificare bene l'itinerario, informare familiari o conoscenti sul percorso previsto e su eventuali cambi e comunicare sempre gli aggiornamenti. Le buone pratiche di base aiutano a evitare attivazioni non necessarie di squadre e mezzi di soccorso"

Si attardano nel bosco e scompaiono, scatta l'allarme e viene trovata la macchina ma le ricerche sono inutili

CHIESA VALMALENCO. Ore di apprensione, la macchina d'emergenza attivata, i soccorritori in azione sul territorio. Salvo poi scoprire che i due escursionisti considerati dispersi si trovavano tranquillamente al rifugio Marinelli Bombardieri.

 

Tutto è bene quel che finisce bene ma, per ore, i tecnico del Soccorso Alpino della stazione di Valmalenco della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i vigili del fuoco e l'elisoccorso di Sondrio di Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) sono stati impegnati a cercare due alpinisti che risultavano dispersi e non erano raggiungibili al telefono.

 

I due erano partiti da Campomoro, a circa 1.970 metri, dove è stata individuata la macchina e si erano avventurati in direzione del rifugio Marinelli Bombardieri, situato a quota 2.813 metri, in Valmalenco, nel gruppo del Bernina. Scattato l'allarme, causa l'interrompersi delle comunicazione, sono stati attivati i soccorsi.

 

Le ricerche si sono protratte per alcune ore, sino a quando i due non sono stati rintracciati al rifugio, che i due avevano raggiunto senza difficoltà. A quel punto tutte le squadre impegnate hanno fatto rientro alle rispettive basi.

 

"Prima di partire - queste le raccomandazioni del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo -, è importante pianificare bene l'itinerario, informare familiari o conoscenti sul percorso previsto e su eventuali cambi e comunicare sempre gli aggiornamenti. Le buone pratiche di base aiutano a evitare attivazioni non necessarie di squadre e mezzi di soccorso".

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