Restano incrodati a quota 3.100 metri: recuperati dall'elicottero. Momenti di apprensione anche per un'alpinista che non si è presentata al punto di ritrovo
E' stata una giornata di super lavoro per la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico di Valmasino. due alpinisti sono rimasti incrodati sulla via normale del Pizzo Badile, a quota 3.100 metri. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso di Sondrio di Areu, che ha provveduto al recupero

VALMASINO. E' stata una giornata di super lavoro per la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico di Valmasino.
Nel primo pomeriggio di ieri - domenica 3 agosto - due alpinisti sono rimasti incrodati sulla via normale del Pizzo Badile, a quota 3.100 metri. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso di Sondrio di Areu, che ha provveduto al recupero con i tecnici della stazione e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza pronti ad intervenire.
Momenti di paura, invece, attorno alle 19, quando è arrivata la segnalazione, dalla località Preda Rossa, di un'alpinista che non si era presentata al punto d'incontro concordato con il resto del gruppo.
Immediatamente è scattato l'allarme, i tecnici si sono attivati e, fortunatamente, poco dopo la donna è stata ritrovata.












