Due dispersi recuperati nel cuore della notte a quota 2.750 metri: complicatissimo ed eccezionale intervento del Soccorso Alpino
L'operazione è iniziata alle 22 e si è conclusa alle 5 del mattino con il rientro di tutte le squadre impiegate. Attorno alle 2 del mattino, con le temperature che nel frattempo si erano abbassate sensibilmente, è stato deciso di far intervenire anche l'elicottero abilitato alle ricerche in notturna, che ha permesso d'individuare i due dispersi, che si trovavano a quota 2.750 metri sul crinale della montagna

BARDONECCHIA. L'operazione è iniziata alle 22 e si è conclusa alle 5 del mattino di oggi, domenica 24 agosto, quando tutte le squadre impegnate hanno fatto rientro alle rispettive basi.
I tecnici del Soccorso Alpino Piemontese sono stati impegnati la scorsa notte in una difficilissima operazione di recupero in alta quota: l'allarme è scattato attorno alle 22 quando è stato segnalato il mancato rientro di due alpinisti, che nella mattina di ieri - sabato 23 agosto - erano partiti per l'ascensione del Bric di Mezzodì, in val di Susa.
Le squadre a terra, supportate dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, sono partite, ripercorrendo l'itinerario che i due alpinisti avevano scelto e battendo i versanti della montagna, alla ricerca di una traccia utile per individuarli.
Attorno alle 2 del mattino, con le temperature che nel frattempo si erano abbassate sensibilmente, è stato deciso di far intervenire anche l'elicottero del Servizio Regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, abilitato alle ricerche in notturna.
Grazie al supporto dall'alto i due dispersi sono stati individuati a quota 2.750 metri lungo la cresta della montagna: il recupero è avvenuto tramite verricello e gli alpinisti sono stati riportati a valle con un principio di ipotermia, ma tutto sommato in buone condizioni fisiche.
Le operazioni si sono concluse alle 5 con il rientro di tutte le squadre impiegate.


















