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| 06 set 2025 | 13:21

Ritrovati i due escursionisti dispersi: hanno smarrito il sentiero e trascorso la notte in una Casera molto distante dal percorso

Erano finiti su di un percorso secondario, molto distante dal tracciato che avrebbero dovuto percorrere e hanno trascorso la notte alla Casera Pregolina, distante circa un'ora e mezza dalla meta prefissata, il Rifugio Pordenone: entrambi erano molto stanchi e avrebbero certamente avuto grandi difficoltà ad arrivare a destinazione. Sono stati individuati dall'elisoccorso durante l'ennesima perlustrazione

Ritrovati i due escursionisti dispersi: hanno smarrito il sentiero e trascorso la notte in una Casera molto distante dal

FORNI DI SOPRA (Udine). Sono stati ritrovati, stanchi, infreddoliti e impauriti, ma tutto sommato in buone condizioni, pochi minuti prima delle 12, i due escursionisti statunitensi che, da oltre 24 ore, risultavano dispersi sulle Dolomiti friulane (Qui articolo).

 

Erano finiti su un percorso secondario, molto distante dal tracciato che avrebbero dovuto percorrere e hanno trascorso la notte alla Casera Pregolina, distante circa un'ora e mezza dalla meta prefissata, il Rifugio Pordenone: entrambi erano molto stanchi e avrebbero certamente avuto grandi difficoltà ad arrivare a destinazione.

 

I due, una ragazza di 23 anni e un ragazzo di 24 anni, erano partiti nella mattinata di ieri - venerdì 5 settembre - dal rifugio Flaiban Pacherini in direzione del "Pordenone": erano stati proprio i gestori di quest'ultima struttura ad allertare i soccorsi, visto che i due giovani non avevano raggiunto la destinazione.

 

Le ricerche erano partite già nella notte con l'ausilio dell'elisoccorso attrezzato per il volo notturno e dell'elicottero dell'Aeronautica Militare, mentre in mattinata erano stati portate in quota ben sette squadre di tecnici del Soccorso Alpino delle stazioni di Forni di Sopra e Valcellina e dei vigili del fuoco.

 

Da Bolzano era inoltre decollato anche l'elicottero della Guardia di Finanza, dotato di sistema di rilevamento dei telefoni cellulari, il cui sorvolo ha dato però esito negativo.

 

Le squadre a terra, nel frattempo, hanno iniziato ad esplorare anche i sentieri "secondari" e le possibili deviazioni intraprese per errore, mentre l'elisoccorso sorvolava la zona, allontanandosi da quello che era il percorso stabilito e, durante l'ennesima perlustrazione, i due sono stati individuati alla Casera Pregolina: la struttura si trova a una distanza notevole dal percorso previsto e, dunque, solamente grazie all'intuizione e alla professionalità dei tecnici del Soccorso Alpino, la vicenda ha avuto un lieto fine.

 

A quel punto sono stati recuperati a bordo e condotti al rifugio Giaf, dove avevano pernottato due notti fa. L'operazione si è conclusa attorno alle 12.30: imponente è stato il dispiegamento di forze messo in campo.

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