A 84 anni va in montagna e si fa male ma vuole a tutti i costi finire l'escursione e non chiede aiuto: riportato a valle in barella
L'uomo era caduto attorno alle 11 di mattina slogandosi una caviglia, ma non aveva lanciato l'allarme perché desiderava 'a tutti i costi' completare l'escursione. Quando però si è reso conto che impiegava troppo tempo, ha deciso di chiamare il 112

FORNI DI SOPRA. E' andato a fare un'escursione in quota, si è fatto male ma, desideroso di concludere il percorso ha deciso di non chiedere aiuto, rischiando di aggravare la sua condizione.
Tutto è successo nella giornata di ieri, 7 settembre, quando l'escursionista di 84 anni è stato soccorso da 7 tecnici della stazione di Forni di Sopra intervenuti tra Malga Tartoi e Malga Varmost sul sentiero 211 intorno a 1.600 metri di quota.
L'uomo era caduto attorno alle 11 di mattina slogandosi una caviglia, mentre percorreva il sentiero, ma non aveva lanciato l'allarme perché desiderava 'a tutti i costi' completare la sua escursione. Quando però si è reso conto che impiegava troppo tempo ha deciso di chiamare il 112 attorno alle 14e30.
I soccorritori si sono quindi portati in quota con il fuoristrada e hanno poi percorso a piedi il sentiero (per circa una 20ina di minuti) per raggiungerlo. I tecnici hanno applicato una ferula all'arto del signore e lo hanno imbarellato trasportandolo a spalle per quaranta minuti fino al mezzo fuoristrada e poi in paese. L'intervento si è concluso poco dopo le 17.


















