Sfinito per la fatica, un escursionista di 81 anni chiama il figlio che lancia l'allarme. Interviene il Soccorso Alpino che lo riporta a valle
L'uomo era uscito per una camminata in val de Pena ma, sfinito dalla stanchezza, non era più in grado di proseguire. I soccorritori si sono avvicinati il più possibile al luogo in cui si trovava l'anziano con il fuoristrada, per poi proseguire a piedi verso la posizione indicata. Poi l'hanno assicurato e ricondotto alla sua auto

LORENZAGO DI CADORE. Era uscito per una camminata in val de Pena ma, sfinito dalla stanchezza, non era più in grado di proseguire.
A quel punto, pochi minuti prima delle 15 di oggi, sabato 20 settembre, un escursionista di 81 anni di Salzano, in provincia di Venezia, ha contattato il figlio che, a sua volta, ha allertato i soccorsi.
La Centrale ha attivato la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico del Centro Cadore, che ha provveduto ad inviare sul posto una squadra: i tecnici si sono avvicinati il più possibile al luogo in cui si trovava l'anziano con il fuoristrada, per poi proseguire a piedi verso la posizione indicata.
Una volta che i soccorritori hanno raggiunto l'81enne, hanno provveduto ad assicurarlo, aiutandolo a scendere lentamente lungo il sentiero, sino al luogo in cui avevano parcheggiato il mezzo.
Da lì è stato riaccompagnato alla sua macchina, con cui ha fatto rientro a casa in maniera autonoma, rifiutando il trasporto in ospedale.














