Freddo, vento e neve in quota: "Previste valanghe di medie dimensioni: massima attenzione"
Oggi, 27 marzo, la neve fresca ed il forte vento determineranno nuovamente un aumento del pericolo di valanghe al grado 3 (marcato). Si prevede neve fresca, soprattutto in Val d’Ultimo, Val Passiria e nelle Dolomiti meridionali

BOLZANO. Dopo le condizioni primaverili della scorsa settimana, il passaggio di un fronte freddo ha portato aria fredda. E' questo quanto emerge dall'ultimo bollettino di "Report valanghe", che annuncia l'arrivo di neve in quota: "Oggi, mercoledì 27 marzo, la neve fresca ed il forte vento determineranno nuovamente un aumento del pericolo di valanghe al grado 3 (marcato)", viene premesso.
"Sabato 23 marzo un fronte freddo ha attraversato la provincia a partire da nord-ovest. L'evento di precipitazione ha portato tuoni e lampi, pioggia, nevicate, nevischio e venti in parte tempestosi", si legge nel documento recentemente pubblicato.

Dopo una breve parentesi di bel tempo, nella giornata di ieri il cielo è tornato ad essere nuvoloso e in alcune zone ha nevicato un po'. Oggi, 27 marzo, "masse d’aria umida ci raggiungeranno da sud-est. Questa situazione porterà neve fresca, soprattutto in Val d’Ultimo, in Val Passiria e nelle Dolomiti meridionali".
E proseguono: "Il vento soffierà forte da sud. La neve fresca e ventata si poserà principalmente su strati soffici nei pendii ripidi, riparati dal vento e ombreggiati. In questi punti il manto nevoso è piuttosto instabile e le valanghe potranno essere innescate da singoli appassionati di sport invernali o anche innescarsi spontaneamente. Si prevedono valanghe di medie dimensioni". L'invito, quindi, è quello di prestare massima attenzione.














