Ragazza ubriaca sulle piste e tre giovani beccati dai carabinieri a bere alcolici. Fermati anche due ragazzi con dell'hashish
I carabinieri ieri erano in azione sulle piste di Obereggen. Il comandante di Bolzano: ''Alcool e sostanze stupefacenti sono tra le prime cause di incidenti e di infortuni, sia sui veicoli, sia sugli sci. Invito i fruitori degli impianti sciistici a prestare maggiore attenzione e a preferire la strada della legalità''

NOVA PONENTE. Tre sciatori che consumavano alcolici, una ragazza ubriaca e due giovani con dell'hashish al seguito. Domenica i carabinieri della Stazione di Nova Ponente, impegnati nella vigilanza e nel soccorso alpino presso le piste da sci della località “Obereggen”, durante un servizio finalizzato alla repressione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, unitamente all’unita cinofila “Brigadiere Chip”, hanno proceduto ad individuare una serie di giovani 'fuorilegge'.
Due ragazzi celavano sotto i propri vestiti circa 7 grammi di “hashish”, a tre persone è stato contestato di non aver rispettato il divieto di consumo di bevande alcoliche per sciatori e a una ragazza l’“ubriachezza in luogo pubblico”. Tutti soggetti che, potenzialmente, avrebbero potuto causare incidenti ed infortuni a sé stessi e nei confronti dei numerosi sciatori lì presenti.
In merito, il comandante della compagnia carabinieri di Bolzano: “Ringrazio i militari operanti, i quali, durante il periodo invernale, con il loro pregevole operato, garantiscono maggiore sicurezza sulle piste da sci di Obereggen, nonché le rendono più fruibili alle famiglie e agli utenti delle fasce più deboli. I risultati di ieri dimostrano che i carabinieri sono ovunque, diuturnamente impegnati nella prevenzione, deterrenza e repressione dei reati in genere. Non esistono zone franche nel territorio del capoluogo e della sua periferia. Alcool e sostanze stupefacenti sono tra le prime cause di incidenti e di infortuni, sia sui veicoli, sia sugli sci. Invito i fruitori degli impianti sciistici a prestare maggiore attenzione e a preferire la strada della legalità”.













