Tragedia a quota 2.600, scivola sul ghiaccio e precipita dalla cresta sotto gli occhi degli amici: morto un architetto di 57 anni
La vittima è un architetto milanese di 57 anni: vani per lui i soccorsi

SONDRIO. La tragedia è avvenuta nella giornata di ieri, 14 settembre, dopo che un uomo che si trovava in quota con altre persone è precipitato, perdendo la vita sul colpo.
Si chiamava Ermanno Molin Pradel, il 57enne originario di San Donato Milanese che ieri è morto precipitando dalla cresta della Cima Cigola, in Provincia di Sondrio, mentre si trovava a circa 2.600 metri di quota.
Dopo la caduta, a lanciare l'allarme le persone che si trovavano in quota con l'architetto, tradito dal ghiaccio e dalle condizioni meteo avverse in fase di discesa. Secondo una prima ricostruzione, infatti, l'uomo sarebbe scivolato, precipitando per diversi metri.
"Il calo delle temperature delle ultime ore e le precipitazioni nevose locali - riferiscono dal Soccorso alpino - determinano condizioni significativamente differenti rispetto alle ultime settimane. Attenzione a ghiaccio e neve. L'abbigliamento, l’equipaggiamento e le competenze alpinistiche o escursionistiche devono essere congeniali ai cambiamenti stagionali in corso".


















