Crolla il ghiacciaio, metà paese sommerso e terremoto di 2.9 nell'area (VIDEO). Enorme onda d'urto e bloccato anche un corso d'acqua
L'enorme crollo questo pomeriggio (28 maggio) attorno alle 15 e 30: il villaggio di Blatten, nel Canton Vallese in Svizzera, è stato raggiunto dalla gigantesca massa di detriti e, stando alle prime informazioni, sarebbe rimasto in buona parte sepolto. Gli abitanti erano già stati fatti evacuare il 19 maggio scorso dopo un primo crollo

BLATTEN. Erano circa le 15 e 30 di oggi quando un enorme crollo si è verificato sopra Blatten, il villaggio svizzero nella Lötschental (Canton Vallese) evacuato dal 19 maggio scorso proprio per il rischio rappresentato dai movimenti franosi sul monte Kleines Nesthorn (l'AltraMontagna ne aveva parlato approfonditamente Qui). Le spaventose immagini (Qui il video) hanno fin da subito fatto temere per il villaggio a valle e le prime foto che arrivano dalla zona sembrerebbero testimoniare ingenti danni.
Dopo che l'enorme nube di ghiaccio e detriti si è infatti posata, la dimensione dell'evento è apparsa più chiaramente: quasi la metà dell'abitato, riporta Rsi, risulta sepolto dalla frana e la situazione, dicono le autorità, è molto grave. Nella zona, continua l'emittente svizzera, era prevista una conferenza stampa per le 16 di oggi e l'evento è stato annullato per permettere alle autorità di valutare la situazione e fare il punto sui prossimi interventi.
Quel che è certo è che le immagini che arrivano da Blatten sono impressionanti: la massa di detriti arrivata a valle ha ostruito anche il percorso del fiume Lonza, affluente del Rodano. Secondo le ultime informazioni, le autorità locali potrebbero fare un primo punto sulla situazione alle 19 in una conferenza stampa. Come riportato dalle misurazioni del servizio sismologico svizzero, la frana è stata talmente violenta da far registrare nella zona una scossa sismica di grado 2.9 sulla scala Richter.

















