Crolla una porzione di montagna e centinaia di persone sono costrette a fuggire: "Cinque milioni di metri cubi di roccia potrebbero raggiungere valle da un momento all'altro"

La frana avvenuta nella Lötschental (in Svizzera) preoccupa: "Si sono già verificati crolli importanti e l'intero paesino di Blatten è già stato evacuato. Una parte del versante della montagna è già crollata, ma la porzione più grande deve ancora staccarsi. Fino a cinque milioni di metri cubi potrebbero crollare da un momento all'altro"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Una frana è scesa negli scorsi giorni nella Lötschental (in Svizzera) e la paura è che lo smottamento possa raggiungere anche il paesino di Blatten, che è stato immediatamente evacuato. Le autorità stanno monitorando costantemente la situazione: la preoccupazione non manca.
Ad oggi sarebbero circa 300, come si apprende dalla stampa locale, le persone sfollate. La comunicazione è stata data attraverso l'applicazione Alertswiss, che nel weekend invitava i residenti a portare con sé "solo stretto necessario e lasciare le case immediatamente".

Nel giro di poche ore tutti gli abitanti hanno abbandonato le loro abitazioni. "Un crollo importante, tra i 150 e i 200 mila metri cubi di roccia - si legge sul Corriere del Ticino - si è verificato ieri nel tardo pomeriggio di ieri, 19 maggio, quando una parte della cima del Kleines Nesthorn si è staccata a pezzi tra le 17 e le 18. Secondo Alban Brigger, ingegnere del servizio cantonale per i rischi naturali, tra i 2 e i 5 milioni di metri cubi di detriti potrebbero scendere a valle in direzione di Blatten".
"L'intero villaggio di Blatten, nel Canton Vallese, è stato evacuato d'urgenza - scrive in un post (DI SEGUITO) l'alpinista Gianluca Bergese, che ha analizzato l'accaduto -. Spostamenti impressionanti di oltre 4 metri in 48 ore sono stati rilevati dalle stazioni di misurazione sul ghiacciaio. Gli spostamenti della montagna hanno ormai raggiunto i 9,85 metri in due giorni, secondo la stazione di misurazione sul posto, di cui 6 metri solo dalla scorsa notte, il che è enorme. Sono già state osservate le prime cadute di massi sul ghiacciaio sottostante".
E prosegue: "Secondo la webcam della rete di osservazione SensAlpin, una parte del versante della montagna, presso il ghiacciaio Birchgletscher, è già crollata verso le 12, altri due smottamenti importanti nel pomeriggio; ma la porzione più grande deve ancora staccarsi. Fino a cinque milioni di metri cubi potrebbero crollare". Come detto, la situazione è costantemente monitorata dagli esperti.













