Cade dalla ferrata e rimane sospesa con una mano gravemente ferita: soccorritore calato con un verricello di 30 metri per il recupero
L'incidente è avvenuto questa mattina (9 maggio) lungo la Ferrata delle Anguane, nella zona di San Pietro Valdastico: la donna stava affrontando il tratto nero più impegnativo quando è volata, rimanendo sospesa sotto un tetto con la mano gravemente ferita

VICENZA. Vola in ferrata e rimane sospesa dopo essersi ferita gravemente a una mano: escursionista recuperata questa mattina (9 maggio) dai soccorritori lungo la Ferrata delle Anguane, nella zona di San Pietro Valdastico.
L'allarme alla centrale del 118 di Vicenza è arrivata attorno alle 10 e 20, dai compagni della donna infortunata. L'escursionista stava affrontando il tratto nero più impegnativo quando è volata, rimanendo sospesa sotto un tetto – un tratto di roccia sporgente verso l'esterno.
Una squadra di dieci volontari del Soccorso alpino di Arsiero, tra i quali un medico e due infermieri, si è preparata a intervenire per eventuale supporto, mentre sul luogo dell'incidente si è portato anche l'elicottero di Treviso emergenza.
Dato il punto difficile in cui si trovava l'infortunata, l'avvicinamento del tecnico di elisoccorso – calato con un verricello di 30 metri – ha richiesto un'attenta manovra di precisione. Una volta assicurata al soccorritore e sganciata dai suoi vincoli, la donna è stata issata a bordo, per poi essere affidata all'equipe medica per le prime cure urgenti.
L'escursionista è stata quindi trasportata all'ospedale di Santorso per tutti gli accertamenti medici del caso.












