Orsi in Alto Adige, dopo 25 anni c'è una femmina: "Ma presenza è notevolmente diminuita"
La Provincia di Bolzano: "Negli ultimi anni la presenza dell'orso bruno in provincia di Bolzano è diminuita notevolmente. Solo nella parte sud-occidentale della provincia, classificata come area di migrazione, è possibile raccogliere ogni anno osservazioni isolate". I dati del report altoatesino

BOLZANO. Se il lupo è strutturalmente presente sul territorio provinciale (Qui articolo), la presenza dell'orso è "notevolmente" diminuita in Alto Adige. L'osservazione è contenuta nel Rapporto sulla situazione altoatesina dei grandi predatori che fotografa la situazione nel 2025.
"Negli ultimi anni la presenza dell'orso bruno in provincia di Bolzano è diminuita notevolmente", si legge nel report. "Solo nella parte sud-occidentale della provincia, classificata come area di migrazione, è possibile raccogliere ogni anno osservazioni isolate. Tuttavia, quest’anno si è potuto osservare un leggero incremento delle segnalazioni di orso a partire dal settore sudoccidentale e salendo più a nord lungo tutta la destra orografica della Val Venosta fino al settore settentrionale al confine con Svizzera e Austria".
Nel 2025 l'Alto Adige in collaborazione con le Provincie confinanti è stato effettuato il monitoraggio sistematico dell’orso mediante la cattura di peli in trappole posizionate nelle aree note di maggior frequentazione degli orsi.
"Queste zone vanno dalla catena della Mendola, San Felice, Proves fino alla zona della Val Martello per un totale di 14 trappole", ancora nel report. "Il monitoraggio sistematico dell’orso viene effettuato ogni due anni con lo scopo di identificare gli orsi presenti sul territorio. Altri campioni di peli sono stati trovati sui danni agli apiari e sui grattatoi".
Mediante tale monitoraggio nel 2025 sono stati identificati geneticamente sette orsi maschi e una femmina (F105): si tratta della prima segnalazione di un esemplare femmina, fatta eccezione per l’orsa Vida, tra gli orsi provenienti dalla Slovenia liberati in Trentino nell’ambito del Progetto Life Ursus nel 2001 e che nello stesso anno e in quello successivo è stata rilevata in Alto Adige.
Gli individui genotipizzati nel 2025 sono i maschi M73 (6 anni), M99 (4 anni), M102 (4 anni), M105 (4 anni), M106 (3 anni), M119 (trovato morto a settembre 2025 in Provincia di Trento nel Comune di Fondo), M128 e F105. Gli individui M128 e F105 sono stati campionati per la prima volta soltanto in Provincia di Bolzano.

Il maschio probabilmente è nato nell’anno 2023 mentre la femmina potrebbe trattarsi di un esemplare giovane poiché il giorno antecedente il ritrovamento dei peli su un danno a una rotoballa è stato avvistato un orso relativamente di piccole dimensioni in Val Martello.
Il monitoraggio, si legge nel report, ha consentito di raccogliere 113 segni di presenza di questa specie. La distribuzione delle tipologie di segnalazione mostra una prevalenza delle osservazioni, cioè 40 casi, spesso corredate da materiale fotografico o videoregistrazioni, incluse quelle ottenute tramite fototrappole.
Accanto agli avvistamenti, una quota rilevante delle evidenze deriva dagli indici indiretti, tra cui figurano 21 ritrovamenti di peli, 9 tracce, 9 escrementi, 24 predazioni su bestiame domestico e 10 segnalazioni riconducibili alle altre forme di danno, fra cui apiari e una rotoballa. Da questo insieme d’indici sono stati complessivamente raccolti 31 campioni biologici, il 27% del totale, impiegati per analisi genetiche e approfondimenti diagnostici.
Per il risarcimento dei danni causati dall’orso la Provincia ha pagato un totale di 7.050 euro nel 2025. Si tratta di 24 predazioni agli animali domestici e di un danno a una rotoballa. Nell’anno 2025 ci sono stati anche 9 attacchi su apiari. Tuttavia, questi non erano protetti e di conseguenza il danno non poteva essere risarcito.
"Nelle aree orso, le recinzioni elettriche si sono dimostrate un'efficace protezione per le api mellifere. Una costruzione stabile e una buona manutenzione sono i prerequisiti per una protezione efficace. Nel 2025 sono stati erogati 31 contributi per l’acquisto di recinzioni elettriche per un totale di 21.405,76 euro".












