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Trento
06 maggio | 12:07

Tra ritardi e aumenti dei costi, si lavora ai trampolini da 7 anni. La realizzazione del bob su rotaia in salita per "criticità idrogeologico-forestali"

Il progetto è stato avviato nel 2018 e in questi anni è stato modificato, anche per far fronte all'aumento dei costi. La Provincia rassicura sulla bontà dell'investimento. L'assessore Mattia Gottardi: "Considerati gli impatti positivi analizzati e gli impegni economici dei vari stakeholders, non sussistono ragioni oggettive per interrompere la realizzazione di un’opera già finanziata e avviata"

PELLIZZANO. Ci sarebbero i soldi e da tempo ma le opere faticano a vedere la luce un po' per l'aumento dei costi e un po' per alcune modifiche progettuali. Sono ormai 7 anni che si parla dei trampolini di Pellizzano in val di Sole.

 

Una serie di opere considerate strategiche per il territorio. Il progetto definitivo, ammesso a finanziamento nel 2018 dalla Provincia, comprendeva la realizzazione del nuovo trampolino HS66 e le relative opere accessorie (torre dei giudici e tribuna allenatori) da realizzarsi in adiacenza ai due impianti esistenti nella zona sportiva di Pellizzano, nonché dell’impianto di risalita e di una nuova palazzina servizi.

 

"A seguito degli aumenti dei costi registrati nel biennio 2021/2022, il progetto esecutivo dell’intervento oggetto di finanziamento è stato sviluppato per i soli trampolini e relative opere accessorie che assicurano in ogni caso la funzionalità dell’impianto sportivo e la possibilità di organizzare eventi anche di rilievo nazionale", spiega l'assessore Mattia Gottardi nel rispondere a un'interrogazione di Lucia Coppola (Alleanza Verdi Sinistra). "Resta tuttavia fermo l’impegno dell'Amministrazione comunale a farsi carico dei rimanenti interventi per dare piena completezza al compendio sportivo".

 

Nel 2022 la Provincia, spiega l'esponente de La Civica, ha ammesso un finanziamento da 2.820.000 euro, mentre nel 2025 sono stati stanziati altri 606.324,25 euro.

 

"Il contributo concesso, complessivamente 3.372.508,04 euro, è garantito per 1.175.000 euro dal Coni, nell’ambito dell’accordo in essere con l’Amministrazione provinciale concluso il 25 marzo 2015 e rinnovato il 16 marzo 2022, e per la restante parte dalla Provincia", evidenzia Gottardi. "Attualmente per la realizzazione di quanto previsto nel progetto esecutivo al Comune di Pellizzano sono stati erogati 2.475.496,91 euro". In questa cornice piazza Dante non prevede ulteriori aumenti di spesa.

 

Nell'area di versante interessata dagli interventi la Carta della Pericolosità relativa a fenomeni alluvionali non segnala criticità e non c'è evidenza di reticolo idrografico e tanto meno di corsi d'acqua appartenenti al demanio idrico provinciale.

 

"Solo nell'area al piede del versante, in zona conoidale, gli interventi interessano marginalmente un'area classificata a pericolosità bassa per fenomeni alluvionali di tipo fluviale (connessi a scenari di esondazione del torrente Noce), così come a pericolosità potenziale per la presenza di un fosso", aggiunge Gottardi. "Questi elementi sono stati considerati e gestiti nella progettazione delle opere con il fine di rendere le stesse compatibili rispetto a tali fenomeni di tipo alluvionale".

 

Il progetto relativo alla realizzazione dei trampolini per il salto con gli sci è stato esaminato sotto il profilo idrogeologico e forestale dal Comitato tecnico forestale, "che ha subordinato la realizzazione a modifiche progettuali e prescrizioni tecnico-operative per migliorarne la compatibilità rispetto alle problematiche di stabilità dei suoli e di regimazione delle acque. Questo ha comportato un processo di valutazione svoltosi nell'arco di più anni: la prima versione progettuale è infatti stata autorizzata dal citato Comitato il 19 dicembre 2017 che ha poi approvato tre successive varianti di miglioramento, rispettivamente con le deliberazioni del novembre 2022, del giugno 2023 e dell'aprile 2025".

 

Più difficile la costruzione del "mountain coaster", opera inizialmente scorporata per passare attraverso il Ministero del Turismo. "La previsione è di un percorso lineare in salita e curvilineo in discesa, collocato nell'area subito ad est dei suddetti trampolini. A quanto è dato a sapersi, il Comune ha presentato il finanziamento su un bando statale mentre a luglio 2025 è stato portato all’esame del Comitato tecnico forestale, che ha riscontrato criticità idrogeologico-forestali".

 

La Provincia rassicura ancora una volta sulla portata dell'investimento. "Già nel 2015 il Coni e la Provincia di Trento si sono posti come obiettivo la promozione della diffusione sociale della pratica sportiva sul territorio provinciale, anche tramite l’implementazione dell’impiantistica sportiva per lo sviluppo delle discipline olimpiche. La realizzazione di un programma di interventi per il miglioramento degli impianti e delle strutture sportive presenti sul territorio provinciale ha dato la priorità agli impianti sportivi di alto livello e legati alla preparazione olimpica".

 

In questa cornice il progetto esecutivo ammesso a finanziamento "risulta essere coerente con i presupposti dell’Accordo, conforme agli strumenti di pianificazione territoriale e inoltre è stato sviluppato acquisendo tutte le autorizzazioni ambientali previste per legge. Considerati gli impatti positivi analizzati e gli impegni economici dei vari stakeholders, non sussistono ragioni oggettive per interrompere la realizzazione di un’opera già finanziata e avviata. Il progetto rimane coerente con gli obiettivi declinati nell'intesa con Coni e può rispondere a una reale esigenza del mondo dello sport, garantendo ai giovani atleti strutture sicure e all'avanguardia per la loro crescita sportiva", conclude Gottardi.

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