Esce per un'escursione e non fa più ritorno, ancora senza esito le ricerche del 67enne scomparso tra Vicentino e Trentino: in campo elicotteri, droni e l'unità cinofila
Le diverse squadre sono state trasportate in quota dall'elicottero, le ricerche si sono concentrate nell'area dove sarebbe stato avvistato l'escursionista il giorno della scomparsa

RECOARO TERME. Si sono chiuse senza esito anche nella giornata di oggi, domenica 5 ottobre, le ricerche le ricerche del 67enne di Valdagno di cui non si hanno più notizie dall'1 ottobre, quando aveva parcheggiato la propria auto non distante dal Rifugio Campogrosso a Recoaro Terme, per poi intraprendere una camminata.
A lanciare l'allarme erano stati i famigliari e dopo la chiamata d'emergenza era scattata la macchina delle ricerche che in questi ultimi giorni non si è mai fermata: sul campo sono impegnati esperti in topografia applicata al soccorso, il nucleo cinofili, i droni e un elicottero dei Vigili del Fuoco. Ma anche i Carabinieri, un elicottero della Guardia di Finanza e il Soccorso Alpino.
Nella giornata di oggi i soccorritori, sia della XI Delegazione Prealpi Venete che del Soccorso alpino trentino, assieme ai Vigili del fuoco, si sono concentrati ancora sul Monte Carega, nella cui direzione si sono mossi nei giorni scorsi i cani molecolari: proprio in quell'area, lo scorso mercoledì, le celle telefoniche sono state agganciate e un boscaiolo parrebbe aver notato l'escursionista di passaggio.
Le diverse squadre sono quindi state trasportate in quota dall'elicottero dei Vigili del fuoco di Trento e hanno ribattuto e approfondito le zone in cui si stanno concentrando le ricerche, estendendo inoltre ad altre nuove aree l'indagine.
Purtroppo, come detto, nulla di nuovo è emerso e le ricerche del 67enne non hanno finora dato nessun esito.














