Tragedia nella grotta, Mauro Consolandi scivola e precipita per 15 metri in un pozzo: il 73enne è morto sul colpo. All'escursione partecipava anche la moglie
Le ferite riportate nella caduta si sono rivelate gravissime e, nonostante i tentativi di rianimazione operati dai compagni di escursione, l'uomo è spirato sul posto. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti tempestivamente ma, una volta scesi nella grotta, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo

COMERIO. Una tragedia si è consumata nella grotta Remeron, nel comune di Comerio, in provincia di Varese.
Il 73enne Mauro Consolandi, speleologo di grande esperienza e istruttore speleo Cai di Biella, ha perso la vita dopo essere precipitato mentre stava affrontando il primo pozzo di 15 metri di profondità: l'uomo, in pensione da qualche anno, era partito alla volta della Lombardia dal Piemonte in mattinata assieme ad un gruppo di persone, del quale faceva parte anche la moglie.
Fatale, per lui, è risultata una scivolata, mentre era impegnato nella sezione non aperta al pubblico: le ferite riportate nella caduta si sono rivelate gravissime e, nonostante i tentativi di rianimazione operati dai compagni di escursione, l'uomo è spirato sul posto.
Sono state le stesse persone che erano con lui ad allertare i soccorsi: alcuni sono usciti dalla grotta e hanno allertato il numero unico d'emergenza. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti tempestivamente ma, una volta scesi nella grotta, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.
Le operazioni sono state lunghe e complicate: la salma di Mauro Consolandi è stata recuperata e trasportata in superficie. All'intervento hanno partecipato i tecnici della stazioni di Varese (XIX Delegazione Lariana) e della IX Delegazione, con personale medico ed infermieristico specializzato nel soccorso in grotta.
Sul posto anche i carabinieri di Varese, che si stanno occupando dell'esatta ricostruzione dell'accaduto. Da quanto risulta una seconda persona risulterebbe ferita: un 52enne sarebbe stato, infatti, trasportato in ospedale in codice giallo.
Appassionato di grotte e montagna, Consolandi aveva trasferito la propria passione anche al figlio Federico, tecnico del Soccorso Alpino.














