L'escursione in famiglia si trasforma in tragedia: morto un 57enne dopo essere precipitato in una delle cascate
L'uomo, un classe '68 residente in provincia di Roma, stava salendo assieme alla moglie e ai tre figli

CALDONAZZO. E' un escursionista classe 1968, residente a Ladispoli, in provincia di Roma, la vittima del tragico incidente in montagna avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, martedì 5 agosto, dalla ferrata di Valimpach.
L'uomo stava salendo assieme alla moglie e ai tre figli. La ferrata alterna tratti attrezzati a tratti di sentiero, sviluppandosi lungo alcune cascate: l'uomo, che procedeva in fondo al gruppo sul sentiero, dunque in uno dei tratti non attrezzati, è stato visto improvvisamente precipitare verso una di esse. La chiamata al numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 12.45 da parte della moglie, che non riusciva più ad individuarlo né a mettersi in contatto con lui.

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre 5 soccorritori della Stazione di Levico del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione per coadiuvare nelle operazioni.
Nel frattempo, dato il particolare terreno dell'incidente, è stato attivato anche il Gruppo Tecnico Forre, con 4 operatori a disposizione in piazzola.
L'elicottero si è subito portato sul target e, dopo aver individuato il corpo dell'escursionista, ha verricellato il tecnico di elisoccorso e l'equipe sanitaria nel punto dove si trovava l'uomo, già esanime a seguito della caduta, che lo aveva visto ruzzolare per parecchi metri fino alla base della cascata.
Ottenuto il nulla osta delle autorità, la salma dell'escursionista è stata elitrasportata presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Centa, dov'erano presenti i Carabinieri e gli Psicologi per i popoli, a supporto della famiglia.
Nel frattempo, infatti, moglie e figli erano stati raggiunti, sempre tramite verricello, da due soccorritori della Stazione di Levico, che hanno provveduto a riaccompagnarli lungo la ferrata, mentre un'altra squadra di soccorritori raggiungeva il gruppo alla base del sentiero, per scortarli a valle con la jeep di servizio.














