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Trento
29 luglio | 15:50

Ancora una vittima in montagna, la tragedia sopra Molveno: scivola lungo il pendio ma si aggrappa alle piante, il marito la raggiunge ma lei perde la presa e precipita nel vuoto

Una sessantacinquenne ha perso la vita in seguito ad una caduta, mentre era impegnata in un'escursione lungo il sentiero 340B, o "Sentiero delle Grotte". Era in quota con marito, sorella e cognato

Ancora una vittima in montagna, la tragedia sopra Molveno: scivola lungo il pendio ma si aggrappa alle piante
di Redazione

MOLVENO. Era scivolata lungo il pendio ma era riuscita ad aggrapparsi a dell'erba e il marito l'aveva praticamente raggiunta. All'improvviso, però, ha perso la presa ed è precipitata nel vuoto davanti al marito che stava per salvarla. Si è consumata una tragedia terribile quest'oggi sopra Molveno. 

 

Una sessantacinquenne norvegese ha perso la vita in seguito ad una caduta, mentre era impegnata in un'escursione lungo il sentiero 340B, o "Sentiero delle Grotte", che scende dal Rifugio La Montanara (Molveno) per immettersi nel sottostante segnavia 340, il quale partendo dalla località Pradel conduce al Rifugio Croz dell'Altissimo.

 

La donna si trovava in compagnia del marito, della sorella e del cognato quando, dopo aver probabilmente messo un piede in fallo, è precipitata lungo il pendio erboso immediatamente sottostante il sentiero, arrestando la propria caduta dopo una ventina di metri, aggrappandosi con le mani al manto erboso. Mentre il marito tentava di raggiungerla, la donna ha però perso la presa, precipitando lungo la parete sottostante per un'altra sessantina di metri. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno a mezzogiorno da parte della sorella e del cognato.

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre sei operatori della Stazione di Molveno del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si apprestavano a raggiungere via terra il luogo dell'incidente. Verricellato sul posto insieme al tecnico di elisoccorso, il medico dell'equipe sanitaria non ha potuto però far altro che constatare il decesso della donna. Tre soccorritori, nel frattempo, si portavano sul sentiero a monte, per aiutare dapprima il marito dell'escursionista, sceso lungo il pendio erboso per tentare di salvarla, a raggiungere nuovamente il sentiero in sicurezza e successivamente per riaccompagnarlo a valle in cabinovia, assieme alla sorella della donna e al cognato. Gli altri tre operatori hanno invece atteso il nulla osta delle autorità per la rimozione della salma, in seguito al quale il corpo dell'escursionista è stato elitrasportato alla camera mortuaria di Molveno dall'elicottero del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Tione di Trento.

L'intervento si è dunque concluso intorno alle 14.45. Si tratta della quattordicesima vittima in due mesi sulle montagne trentine e la 85 sulle montagne italiene.

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