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Trento
30 luglio | 07:33

Tragedia in montagna: Wenche Skaret muore dopo essere scivolata e precipitata per 60 metri. Il marito ha tentato di salvarla, ma non è riuscito a raggiungerla in tempo

La 65enn si trovava in Trentino per qualche giorno di vacanza. L'allarme è stato lanciato dalla sorella e dal cognato, il dramma è avvento lungo il sentiero delle Grotte , che scende dal Rifugio La Montanara. Immediatamente sono stati attivati i soccorsi ma l'equipe medica ma per la donna non si è potuto fare nulla 

Tragedia in montagna: Wenche Skaret muore dopo essere scivolata e precipitata per 60 metri

MOLVENO. E' ruzzolata, ha perso l'appiglio ed poi è precipitata nel vuoto. E' morta così Wenche Skaret, a donna di 65 anni, vittima di un incidente lungo il sentiero delle Grotte , che scende dal Rifugio La Montanara (Molveno) per immettersi nel sottostante segnavia 340, il quale partendo dalla località Pradel conduce al Rifugio Croz dell'Altissimo.

 

L'ennesima escursione finita in tragedia sotto gli occhi del marito e di altri famigliari. La donna, assieme al marito e ad altri famigliari, si trovava in Trentino per qualche giorno di vacanza. Ieri mattina avevano deciso l'escursione.

 

Secondo una prima ricostruzione, Wenche Skaret dopo aver probabilmente messo un piede in fallo, è precipitata lungo il pendio erboso immediatamente sottostante il sentiero, arrestando la propria caduta dopo una ventina di metri, aggrappandosi con le mani al manto erboso. Mentre il marito tentava di raggiungerla, la donna ha però perso la presa, precipitando lungo la parete sottostante per un'altra sessantina di metri.

 

Immediatamente i famigliari hanno dato l'allarme e immediatamente è stata messa in moto la macchina dei soccorsi. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno a mezzogiorno da parte della sorella e del cognato.

 

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre sei operatori della Stazione di Molveno del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono incamminati per raggiungere via terra il luogo dell'incidente.

 

Verricellato sul posto insieme al tecnico di elisoccorso, il medico dell'equipe sanitaria non ha potuto però far altro che constatare il decesso della donna.

 

Tre soccorritori, nel frattempo, si portavano sul sentiero a monte, per aiutare dapprima il marito dell'escursionista, sceso lungo il pendio erboso per tentare di salvarla, a raggiungere nuovamente il sentiero in sicurezza e successivamente per riaccompagnarlo a valle in cabinovia, assieme alla sorella della donna e al cognato.

 

Gli altri tre operatori hanno invece atteso il nulla osta delle autorità per la rimozione della salma, in seguito al quale il corpo dell'escursionista è stato elitrasportato alla camera mortuaria di Molveno dall'elicottero del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Tione di Trento.

 

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