Giovane donna non rientra dall'escursione in montagna e scatta l'allarme, 24 tecnici del soccorso alpino partono alla ricerca: portata in salvo in piena notte
La donna è stata trovata a quota 2.300 metri e trasportata a valle con una barella prima del trasferimento in ospedale

SANTA CATERINA VALFURVA. Ore di paura, poi fortunatamente il lieto fine: è stata ritrovata viva la giovane donna dispersa da ieri sera, martedì 11 agosto, nella zona di Santa Caterina Valfurva.
Il suo mancato rientro da un'escursione in montagna ha fatto partire le ricerche.
Impegnati nelle operazioni ben 34 tecnici del soccorso alpino e speleologico, stazioni di Valfurva e Bormio della VII delegazione Valtellina - Valchiavenna, insieme con il Sagf - Soccorso alpino guardia di finanza, i vigili del fuoco e la protezione civile.
La ragazza, infortunata, si trovava a una quota di circa 2.300 metri; è stata valutata, messa in sicurezza e trasportata verso valle con la barella portantina, per un dislivello di circa 400 metri, fino al punto in cui c’era l’ambulanza, in località Ponte delle Vacche.
L’intervento si è concluso intorno all’una di stanotte, con il rientro delle squadre.













