Un camoscio urta una pietra che rotola e colpisce al volto un ragazzo. Scatta l'allarme e i suoi compagni lo aiutano così
Per aiutare il pilota dell'elicottero e quanti si trovavano a bordo ad individuarli i giovani del Cai hanno costituito una grande freccia ad indicare il loro amico infortunato

GRAN SASSO. Una grande freccia umana ad indicare il ferito. E' stato davvero qualcosa di molto diverso dal solito quello che si sono trovati davanti i soccorritori del soccorso alpino abruzzese ieri ai piedi del Corno Grande sul Gran Sasso.
I presenti, infatti, avevano formato una grande freccia per agevolare l'intervento dal cielo. Cosa era accaduto? Lo spiega il Cai Abruzzo: ''Ieri, durante l'escursione ad anello di Campo Pericoli, inserita nella Sne 2026 (settimana nazionale dell’escursionismo ndr), un giovane escursionista è stato colpito da una roccia rotolata dalla Sella dei Grilli. La caduta è stata provocata dal passaggio di un camoscio provocando un trauma cranico che ha richiesto l'intervento del Soccorso Alpino''.
Il giovane, infatti, aveva riportato un brutto colpo al volto e necessitava quanto prima dell'intervento dei soccorsi. Per aiutare il pilota dell'elicottero e quanti si trovavano a bordo ad individuarli, allora, i giovani juniores del Cai che erano in escursione si sono riuniti ed hanno creato quella grande freccia che poi è stata fotografata dall'alto. Una vera sorpresa e, come spiega il Cai Abruzzo, ''l'individuazione del punto esatto per effettuare il recupero da parte dell'elicottero è stato facilitato dalla disposizione a modo di freccia dei Soci Cai Juniores''.
Il giovane ferito è stato, quindi, elitrasportato all'ospedale di Pescara per le cure del caso.













