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Il ghiaccio ha iniziato a suonare. Sul Presena, via ufficiale al nuovo Ice music festival. Tra le novità le pièce teatrali sui cambiamenti climatici

Con un concerto del violinista Andrea Casta è ufficialmente inaugurata la seconda edizione della kermesse artistica ospitata all'interno del teatro-igloo da 300 posti realizzato a 2.600 metri di quota al Passo Tonale, tra Trentino e Lombardia. Quattro concerti a settimana eseguiti da artisti di fama internazionale con strumenti rigorosamente di ghiaccio

Foto di Mauro Mariotti
Pubblicato il - 10 January 2020 - 19:14

PASSO TONALE. "Questo festival non ha eguali in Europa - spiega Michele Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Pontedilegno-Tonale che organizza la kermesse insieme all’Apt val di Sole e Trentino Marketing -. E per di più è inserito in un edificio che enfatizza il ruolo dell'acqua, un fondamentale bene comune trasformato in ghiaccio per l'occasione in modo totalmente sostenibile. Un’opera d’arte poliedrica che ha già dimostrato di saper rendere ancora più esclusivo il panorama già impareggiabile del Ghiacciaio Presena".

 

Il concerto del violinista Andrea Casta, riservato ad autorità, operatori del settore e addetti alla costruzione dell’ice dome, ha preso ufficialmente il via la seconda edizione dell'Ice Music Festival, l'originalissima kermesse musicale organizzata dal Consorzio Pontedilegno-Tonale, dall'Apt val di Sole e da Trentino Marketing, all'interno del maxi-igloo Eq Ice Dome in riferimento al marchio 100% elettrico di Mercedes-Benz, sponsor del progetto.

 

Un'opera architettonica unica nel suo genere. Così come straordinari sono gli strumenti musicali utilizzati nei concerti: 16 tra violini, viole, violoncelli, chitarre, un enorme xilofono e percussioni composti interamente di ghiaccio. Vere opere d'arte realizzate dalle mani dell’artista statunitense Tim Linhart che ha coordinato anche i lavori di edificazione dell’Eq Ice Dome.

 

"La prima edizione dell'anno scorso – aggiunge Luciano Rizzi, presidente dell'Apt Val di Sole – è stata fondamentale sia per il successo di pubblico che è andato oltre ogni aspettativa. Ma è per noi stato importante perché ci ha ricordato quanto è cruciale fare squadra e mettere in sinergia i territori per raggiungere risultati straordinari. Non potevamo quindi fare a meno di continuare quel percorso".

 

Il calendario prevede fino a marzo 2020 due concerti il giovedì̀ e due il sabato. Gli appuntamenti del giovedì̀ vedono la presenza della ParadICE Orchestra, una formazione di 7 artisti residenti, che proporranno al pubblico gli Ice classics music, i “classici” della canzone d’autore riletti in chiave classica, popolare e contemporanea. I concerti del sabato sono dedicati all’Ice pop music con la presenza di artisti e progetti musicali di valore, una serie di appuntamenti in cui si alternano vari linguaggi, dal jazz al pop, dal rock alla musica tradizionale.

 

La nuova edizione dell'Ice music festival sarà tra l'altro contraddistinta da una novità: agli spettacoli musicali si affiancheranno gli eventi domenicali di Ice theatre. In scena “La fantastica avventura di un cuore di ghiaccio”, una favola per grandi e piccini in collaborazione con il Muse di Trento, musicata dal vivo con gli strumenti di ghiaccio per illustrare in modo originale le conseguenze dei cambiamenti climatici sul territorio alpino. Sempre la domenica, durante il Carnevale, l’Ice puppets show, spettacolo in prima mondiale delle marionette di ghiaccio azionate dal puparo siciliano Mimmo Cuticchio, uno dei maggiori interpreti viventi.

 

Una volta al mese, inoltre, al termine dei concerti nel teatro-igloo dell'Ice music festival, alcuni grandi chef presenteranno i propri menù degustazione nel vicino Rifugio Passo Paradiso a 2.585 metri. Un modo originale per rendere ancora più esclusiva la propria esperienza sul ghiacciaio Presena.

 

Il primo degli appuntamenti è in programma per sabato 18 gennaio. Ai fornelli Romeo Landi, chef del Ristorante “Beccaccino” (Sorico, Lago di Como) con l’amico chef Alfio Colombo e Michele Zanella, chef del Ristorante “Alla Vecchia Macina” di Pellizzano. Venerdì 28 febbraio sarà la volta di Bernard Fournier, chef con una stella Michelin del Ristorante “Da Candida” (Campione d'Italia). Si chiuderà sabato 21 marzo: in cucina tornerà lo chef Michele Zanella, affiancato per l'occasione da Marco Bezzi, chef del Ristorante San Marco di Ponte di Legno.

 

Tutte le cene saranno proposte al prezzo di 70 euro a persona, incluso l'abbinamento con i vini delle Cantine Ferrari. I piatti proposti rappresenteranno un connubio tra le materie prime tipiche del territorio solandro e camuno (cervo, trota di fiume, mele) e il meglio degli ingredienti delle altre regioni italiane. Un mix gastronomico che è il migliore spot per divulgare l'abbondanza di delizie che solo l'Italia sa offrire.

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