"Avvicinare giovani e famiglie al risparmio", Caritro, Pensplan e Itas insieme, ecco le iniziative
In occasione del mese del Risparmio, durante la giornata di sabato 21 ottobre, si terrà il laboratorio di educazione finanziaria promosso dai tre enti locali. L’evento, rivolto in prima istanza ai più giovani, si pone l’obiettivo di avvicinare le famiglie al tema, spesso trascurato, del risparmio consapevole. A caratterizzare la manifestazione l’utilizzo di una fiaba come fil rouge e l’attenzione all’economia circolare

TRENTO. Dal 2018, durante il mese di ottobre, in gran parte del territorio nazionale vengono organizzati eventi aperti a tutti con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su temi economico-finanziari. Il calendario delle attività è fitto di proposte e vede la presenza di format ormai consolidati, così come di alcune novità.
Tra quest’ultime rientra a buon diritto anche La Giornata del Risparmio: l’Abc dell’economia, l’evento co-progettato da Fondazione Caritro, Pensplan Centrum e Itas Mutua. Dalle 10 alle 17 del 21 ottobre a palazzo Calepini a Trento, le tre realtà istituzionali apriranno le porte alla cittadinanza sul mondo del risparmio e della finanza. A guidare la giornata sarà FEduF, che per la prima volta porta in Trentino i suoi laboratori.
L’utilizzo di un linguaggio proveniente dal mondo della narrazione e l’attenzione ad aspetti attuali come quello dell’economia circolare assegnano al programma un marcato aspetto innovativo. La giornata si svolgerà attorno a due momenti principali. Il primo, intitolato Fiabe e denaro, per raccontare ai bambini dai 7 ai 10 anni i concetti di risparmio, previdenza e rischio. Il secondo, dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni, offrirà la possibilità di mettersi alla prova con un gioco sull'economia circolare. Infine, sarà previsto anche uno spazio per accompagnatori e adulti, che potranno chiedere consigli agli esperti.
Partendo proprio dai giovanissimi, l’obiettivo delle tre realtà istituzionali è avvicinare al mondo dell’economia e del risparmio le famiglie. Secondo Anita Penati, direttrice generale di Fondazione Caritro, “l’idea di proporre assieme a Itas Mutua e Pensplan dei laboratori di educazione finanziaria rivolti alle famiglie, con giochi per i più piccoli, per i ragazzi e momenti di approfondimento per i genitori, va a completare l’offerta che Fondazione Caritro ha messo a punto già da qualche anno”. “L’educazione finanziaria – le fa sponda il presidente Carlo Schönsberg – è un tema al quale la fondazione è legata per nascita, essendo una fondazione di origine bancaria. Siamo convinti che avvicinando le famiglie e rivolgendosi anche ai bambini queste conoscenze diventino strumenti di scelta e producano effetti concreti”.
Anche per Itas , quello dell’educazione finanziaria è un tema particolarmente importante. “Porre questi temi all’attenzione delle generazioni più giovani – afferma Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale Itas – permette di crescere futuri cittadini sempre più consapevoli del ruolo dell’economia nella vita quotidiana e consente a queste generazioni di assumersi le proprie responsabilità davanti all’intera comunità sociale. Come Mutua, ricoprire un ruolo di primo piano in questo processo educativo è da stimolo per concretizzare al meglio quei valori di tutela e sviluppo del bene comune che ci contraddistinguono da più di 200 anni”.
Per Matteo Migazzi, amministratore delegato di Pensplan Centrum, “l’educazione finanziaria è la capacità di garantire ai cittadini gli strumenti necessari per orientarsi in un mondo (economico-finanziario) sempre più complesso. Questi strumenti permettono loro di pianificare responsabilmente e consapevolmente il proprio futuro in ambito finanziario, previdenziale, assicurativo”.
Accanto alle molte iniziative previste per il Mese del Risparmio, quello del 21 ottobre rappresenta un impegno comune e concreto da parte dei tre enti attori economici territoriali. A beneficiare dell’evento non saranno solamente i partecipanti in quella giornata ma l’intera collettività. Tante sono, infatti, le ricadute positive che possono scaturire da attività di educazione finanziaria. Del resto, come emerge dalle analisi di settore, in Italia c’è ancora molto lavoro da fare e la Giornata del Risparmio va proprio in questa direzione.













