"Mare fuori" arriva in Trentino e fa il tutto esaurito: "Serie esplosa grazie ai social. Successo virale per il linguaggio diretto e l'identificazione delle nuove generazioni"
L'incontro "Mare fuori: da serie tv a fenomeno generazionale", inserito nell'ambito del festival "Educa Immagine", si terrà al Teatro Zandonai con attori e sceneggiatori: "Uno dei più grandi successi seriali italiani degli ultimi anni, diventato virale"

ROVERETO. "Mare fuori" arriva in Trentino e fa sold out a più di 15 giorni dall'appuntamento. L'evento con gli attori della celebre serie televisiva è infatti in programma al Teatro Zandonai di Rovereto il prossimo 15 aprile alle 20:45.
All'evento, inserito nell'ambito del festival "Educa Immagine", saranno presenti come ospiti non soltanto una parte del cast ma anche gli sceneggiatori Maurizio Careddu e Cristiana Farina. e il dialogo sarà moderato da Enrico Magrelli.
Come già mette in luce il titolo "Mare fuori: da serie tv a fenomeno generazionale" la serie ha riscosso moltissimo successo soprattutto tra i più giovani, in particolare dopo essere sbarcata su Netflix. Numerosissime le richieste: l'incontro ha quindi fatto il tutto esaurito in poco tempo con la chiusura della lista d'attesa.
"Nun te preoccupá, guagliò, Ce sta 'o mare fore, Ce sta 'o mare fore, Ce sta 'o mare fore" è il ritornello della sigla che ormai tutti conoscono. "Come un prodotto televisivo si trasforma in un fenomeno mediatico e generazionale? - viene scritto nella descrizione dell'evento -. Quali sono i contenuti, gli aspetti narrativi e le scelte a livello distributivo che ne possono condizionare il successo? Mare Fuori, uno dei più grandi successi seriali italiani degli ultimi anni, è esploso anche grazie al clamore dei social ed è divenuto virale per l’attualità dei temi, il linguaggio diretto e l’identificazione delle nuove generazioni".
Nato nell’alveo del Piano Cinema per la scuola del MiC e del MI, il festival dell’educazione ai media è promosso da Trentino Film Commission in collaborazione con i partner di EDUCA e organizzato da Consolida. Il festival propone proiezioni di film, laboratori di introduzione al linguaggio cinematografico, incontri con esperti per imparare a orientarsi nell’epoca del pensiero visuale e focus che trattano l’immagine come supporto alla didattica.


















