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Trento
20 novembre | 17:27

Dal video mapping ai 50 figuranti impegnati nella Natività, il Natale a Lundo è un presepe vivente teatralizzato: "Il paese si può raggiungere solo con bus navetta"

Il borgo di Lundo in val Giudicarie si trasforma per tre giorni nella Betlemme di 2000 anni fa,  in cui la storia si arricchisce di stimoli contemporanei tra videomapping, performance e installazioni che portano a riflettere sul senso della tradizione e del tempo

Dal video mapping ai 50 figuranti impegnati nella Natività, il Natale a Lundo è un presepe vivente teatralizzato

COMANO TERME. Da un’idea nata dal territorio e dai suoi abitanti per animare il periodo delle festività prende vita il progetto di Shalom - Pace, un presepe vivente contemporaneo teatralizzato che mette in dialogo arte e natura, fantasia, cultura e attualità. Oltre 50 i figuranti, provenienti da tutte le Giudicarie, insieme a diversi attori professionisti, sono impegnati nella rappresentazione della natività e ripercorrono il  viaggio di Maria e Giuseppe da Nazareth a Betlemme, attraverso la fusione di più arti performative.

 

"Il tema di questa edizione è il tempo, un elemento prezioso", dice Sergio Bortolotti, vice presidente della Pro Loco di Lundo. "Cerchiamo di rendere ancora più coinvolgente l'esperienza di residenti e visitatori con un video-mapping e con una mostra interattiva che racconta il lavoro nella nostra comunità".

 

Tutto il paese, composto da circa 150 abitanti, si trasforma così in un’antica Betlemme con una scenografia attenta alla riproduzione storica e al tempo stesso rivisitata e adattata ai giorni nostri. Presenti inoltre stand di artigiani del territorio, coerenti con i principi della manifestazione. Attive inoltre due locande con proposte calde tipiche.

 

"E' presente anche un'area dedicata ai bambini", aggiunge Bortolotti. "Quest'anno questi spazi sono declinati nella proposta di Alice delle Meraviglie. Questa è la quarta edizione ma l'evento ottiene un notevole riscontro: la stima è che l'anno scorso abbiamo accolto 5 mila ospiti nel paese". 

 

L’evento è realizzato in sinergia con comunità e Pro Loco limitrofe, in un’ottica di valorizzazione delle reti sovralocali, con l’Ecomuseo delle Giudicarie, La Rete di Trento, Pams Foundation e con la scuola di teatro Live Art di Trento.

 

"Per volontà di incentivare una mobilità sostenibile, il presepe è raggiungibile solo tramite bus navetta gratuita dalla Copas di Dasindo e dal municipio di Ponte Arche", conclude Bortolotti.

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