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Trento
19 novembre | 16:49

Più di 80 statue e i dialoghi in dialetto, Faedo a Natale diventa il paese dei presepi. La Pro Loco: "Ha prenotato già una decina di pullman. L'obiettivo? Fare comunità"

Pochi giorni all’attesa apertura del presepe più grande del Trentino, realizzato dalla Pro Loco di Faedo. Tutti i fine settimana di dicembre aperto anche il Mercatino della Stella. La presidente Viviana Brugnara: "Il Natale per noi, che veniamo da una piccola realtà, è prima di tutto occasione di stare insieme come comunità e fare rete tra paesani e tra associazioni"

Più di 80 statue e i dialoghi in dialetto, Faedo a Natale diventa il paese dei presepi

FAEDO. Più di 80 statue a grandezza naturale nelle vie del centro, nelle stalle, nelle piazzette, negli avvolti e sui poggioli delle case per un mese, così Faedo diventa il paese dei presepi. Un’installazione che si rinnova di anno in anno per far riprende vita e riscoprire le tradizioni rurali di un tempo. Quello che rende ancora più magica l’atmosfera sono gli accompagnamenti sonori (novità di questa nona edizione), con dialoghi scritti appositamente dalla Filodrammatica di Verla e canzoni registrate negli Anni Novanta e messe a disposizione dall’Apto-Archivio provinciale tradizioni orali. 

 

Prende il via domenica 1 dicembre la nona edizione di “Faedo, il paese del presepe”, un mese che vedrà il paese trasformarsi nel più grande presepe del Trentino con più di ottanta statue a grandezza naturale.  Per immergersi in questa scenografia, la Pro Loco organizza un intenso calendario di appuntamenti: dalle esibizione di cori, alla musica itinerante a spettacoli vari.

 

Il presepe sarà visitabile a qualsiasi ora fino al 6 gennaio e, nei fine settimana, il paese verrà animato da mercatini e molti eventi per famiglie. "Il Natale per noi, che veniamo da una piccola realtà, è prima di tutto occasione di stare insieme come comunità e fare rete tra paesani e tra associazioni", commenta Viviana Brugnara, presidente della Pro Loco di Faedo. "Le aspettative sono buone, abbiamo già la prenotazione di una decina di pullman e questo è un segno tangibile dell'importanza che questo evento è riuscito a ritagliarsi in questi nove anni".

 

Tra gli eventi più attesi c'è il “Mercatino della Stella”, un appuntamento che propone prodotti artigianali realizzati a mano e prodotti del territorio. In un'antica "caneva" ci sarà anche un particolare spazio dedicato ai vini di Faedo dove si potranno acquistare etichette delle aziende di Faedo ed assaggiare il vino “casalingo”.

 

Durante i fine settimana sono aperte due “Casette del Natale” che propongono vin brulè, the caldo, strauben, panini e piatti trentini e che vengono gestite a turno dalle associazioni di Faedo (Banda Musicale, Coro S. Agata, la società di tamburello, vigili del fuoco volontari, Compagnia Schuetzen Koenigsberg. Donne del Faggio e Giovani), che ogni anno collaborano con la Pro Loco per animare i fine settimana di questa lunga manifestazione.

 

"A partire da questo modo di intendere le festività e dallo stimolo della nostra sentita tradizione natalizia, la Canta della Stella, abbiamo ideato 9 anni fa questo evento che oggi attira un pubblico sempre più numeroso anche da fuori regione", aggiunge Brugnara. "Siamo molto contenti che chi viene a trovarci sia amante di quel tipo di turismo lento, che rispecchia bene il nostro modo di intendere il Natale".

 

Questo lungo periodo natalizio culmina poi, come vuole la tradizione, il giorno della vigilia dell'Epifania, 5 gennaio, con la “Canta della Stella”, evento in cui un lungo corteo di cantori e musicanti percorrono le vie del paese intonando antichi canti natalizi, recuperati grazie a un importante studio della tradizione orale.

 

Non mancano le novità. C'è la possibilità di ascoltare delle storie legate alle statue di legno diffuse in tutto il paese dedicate alle “Carte di Regola”, gli antichi statuti che governavano la comunità di un tempo. Inquadrando il Qr-code presente su ogni statua si potrà ascoltare dal proprio smartphone un racconto dedicato. Il progetto che sarà fruibile tutto l’anno è realizzato dalla Pro Loco di Faedo in collaborazione con la Filodrammatica di Verla.

 

Altra novità, dedicata ai bambini, è il libro-gioco tra le scene del presepe, versione app. Inquadrando un Qr-code al centro dell’abitato sarà possibile partecipare ad un gioco muovendosi tra le scene del presepe con il proprio smartphone. Un evento che viene sostenuto anche dal Comune di San Michele all'Adige. 

 

"E’ un evento che si è saputo ritagliare un grande interesse a livello provinciale e non solo. Comune sostiene con convinzione iniziative del volontariato: fa piacere vedere come piccole comunità come questa riescano ad attivarsi coinvolgendo tutti, cittadini e associazioni. Iniziative di valorizzazione come questa sono il primo passo per valorizzare tutto il borgo”, conclude la sindaca Clelia Sandri.

 

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