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Trento
24 settembre | 22:45

Maltempo (FOTO), la grandine imbianca i prati e mostra la sagoma delle piste da sci. I temporali più intensi tra la Lessinia, l'Alpe Cimbra e le Prealpi vicentine

I temporali più intensi si sono sviluppati tra il Trentino sud orientale tra la Lessinia e l'Alpe Cimbra, e sulle Prealpi vicentine a confine. Meteo Rosspach spiega l'intensa perturbazione e perché queste sono tra le situazioni più pericolose durante la stagione autunnale e primaverile alle nostre latitudini dal punto di vista soprattutto idraulico e idrogeologico

Maltempo, la grandine imbianca i prati e mostra la sagoma delle piste da sci

TRENTO. Una forte ondata di maltempo si è scaricata sul territorio. I temporali più intensi - spiega Meteo Rosspach - si sono sviluppati tra il Trentino sud orientale tra la Lessinia e l'Alpe Cimbra, e sulle Prealpi vicentine a confine (Qui articolo).

 

"Oggi (mercoledì 24 settembre) sono caduti mediamente 40-70 millimetri di pioggia", prosegue la spiegazione di Meteo Rosspach. "Molta è stata anche la grandine, che ha imbiancato i prati mostrando la sagoma delle piste da sci".

 


(Foto di Meteo Rosspach)

L'aria fredda sta entrando in maniera più decisa. Ai 1600 metri di Passo Coe sono presenti +2.9 gradi - complice anche i processi di fusione (da solido a liquido) e di sublimazione (da solido a gassoso) della grandine ancora presente al suolo, mentre si registrano +6  gradi attorno a 1300 metri. La previsione è di altri temporali e rovesci da Sud.

Una curiosità. "Tale comportamento dell'atmosfera è dovuto alla presenza di una circolazione stazionaria e distaccata dalle correnti portanti occidentali, una goccia fredda", dice Meteo Rosspach. "Quindi la perturbazione non passa veloce in poco tempo, ma come una trottola continua a ruotare sulla stessa area. Ciò fino a che la convezione, i temporali, non riesce a consumare quanta più energia possibile tale per cui questo vortice si avvia verso la dissipazione oppure un'onda atmosferica da Ovest, ben vigorosa, ingloba la circolazione ciclonica e la sposta su altri territori. Sono tra le situazioni più pericolose durante la stagione autunnale e primaverile alle nostre latitudini dal punto di vista soprattutto idraulico e idrogeologico".

Negli ultimi anni in Europa configurazioni di questo tipo "sono state tra le cause che hanno portato alla genesi delle alluvioni molto severe: Emilia Romagna, Valencia, Germania, e molte altre. Ci vorrà ancora qualche giorno prima di tornare alla stabilità atmosferica", conclude Meteo Rosspach.

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