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Trento
15 giugno | 11:25

Al Centro congressi il summit dei leader del calzaturiero latinoamericano: "Un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione"

Dodici Paesi riuniti a Riva del Garda per costruire una strategia comune. L'incontro si è svolto nella cornice di Expo Riva Schuh e Gardabags, piattaforme internazionali dedicate a calzature, borse, accessori moda e valigeria, organizzate da Riva del Garda Fierecongressi

Al Centro congressi il summit dei leader del calzaturiero latinoamericano
di Redazione

RIVA DEL GARDA. Riva del Garda si conferma punto di riferimento internazionale per il comparto calzaturiero. Nella cornice di Expo Riva Schuh e Gardabags, il Centro congressi ha accolto il Latam Footwear Leader Summit, appuntamento che ha riunito per la prima volta in Italia i membri di Accal. L’istituzione riunisce le principali associazioni nazionali e le camere di commercio del settore calzaturiero e della componentistica di dodici Paesi dell'America Latina, in rappresentanza di 38 mila aziende e quasi 1 milione di lavoratori.

 

Al tavolo, dunque, presidenti e referenti istituzionali di Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Messico, Nicaragua, Perù, Uruguay e Venezuela, con l'obiettivo di avviare un percorso di collaborazione regionale capace di rafforzare la competitività dell'industria calzaturiera latinoamericana sui mercati internazionali.

 

L'iniziativa conferma l'evoluzione di Expo Riva Schuh e Gardabags da marketplace globale a vera e propria piattaforma di business & learning, luogo di confronto strategico e di costruzione di relazioni tra i principali attori dell'industria mondiale.

 

“Il Summit rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Expo Riva Schuh e Gardabags, e siamo molto orgogliosi di averlo accolto nella nostra sede", dice GianPaola Pedretti, Chief international officer di Riva del Garda Fierecongressi. "L’ambizione è offrire non solo un luogo di incontro commerciale, ma anche una piattaforma capace di mettere in relazione mercati, competenze e visioni strategiche, favorendo collaborazioni durature e nuove opportunità di crescita per l'intera filiera internazionale”.

 

Il Summit ha affrontato alcuni dei temi più rilevanti per il futuro del comparto: dalla crescente concorrenza asiatica alla necessità di accelerare i processi di internazionalizzazione delle imprese, ma anche l'opportunità di sviluppare politiche comuni e una maggiore integrazione tra i Paesi dell'area latinoamericana. Un incontro che assume un significato ancora più rilevante alla luce delle prospettive aperte dall'accordo tra Mercosur e Unione Europea, che potrebbe generare nuove opportunità commerciali e industriali per il settore, a condizione di un efficace coordinamento tra i diversi sistemi produttivi.

 

“L'America Latina possiede industria, talento e tradizione. La sfida oggi è smettere di pensare in modo individuale e iniziare a costruire un'agenda comune che ci permetta di competere come regione nello scenario globale", conclude Daniel Risafi, coordinatore di Accal.

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