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Trento
16 ottobre | 11:02

Taglio del nastro per il nuovo nido e c'è un presidio del soccorso alpino in più: "Un servizio più capillare sul territorio e in montagna"

Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "Investire nei servizi per l’infanzia significa sostenere concretamente le famiglie e contribuire a rendere i paesi di montagna attrattivi per chi desidera viverci e crescere i propri figli. Allo stesso tempo, dobbiamo rafforzare la sicurezza di chi vive e frequenta i boschi e le vette che circondano questo territorio, sostenendo il lavoro di chi interviene nelle emergenze"

Taglio del nastro per il nuovo nido e c'è un presidio del soccorso alpino in più
di Redazione

RONZO-CHIENIS. Dopo il nuovo asilo nido, la val di Gresta inaugura un presidio di soccorso in montagna, una sede di pronto intervento della Stazione Vallagarina del soccorso alpino.

 

"Portare a termine questa struttura in soli diciotto mesi è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Questo nuovo servizio per le nostre famiglie, unito alla riqualificazione delle scuole, rafforza l'intera comunità della Val di Gresta grazie alla forza di un lavoro di squadra che ha coinvolto istituzioni, tecnici e volontari", così il sindaco di Ronzo Chienis, Gianni Carotta, che ha rivolto un ringraziamento speciale al segretario comunale Luca Galante e al responsabile dell’Ufficio tecnico Giuseppe Mazzurana del Comune di Mori nella collaborazione e l’impegno profuso e dedicato all’epoca  nella realizzazione della struttura.

Il nido, la cui gestione è stata affidata alla Cooperativa Bellesini, è stato realizzato sul tetto della palestra (ancora in fase di ristrutturazione) e si inserisce in un disegno più ampio rivolto alla continuità educativa 0-6 anni e alla riqualificazione dei plessi scolastici della Val di Gresta (Qui articolo).

 

L’altro intervento riguarda il Soccorso alpino. Il Comune di Ronzo-Chienis ha concesso in comodato d’uso gratuito alla Stazione in Vallagarina del soccorso alpino un locale come presidio di pronto intervento.

 

La struttura dispone di un garage coperto con due posti auto, destinato al ricovero dei mezzi, tra cui il fuoristrada Defender attrezzato per gli interventi in ambiente montano. Sono presenti anche un soggiorno, un cucinino e un ripostiglio.

 

L’inaugurazione si inserisce nella Settimana della Protezione civile e vuole così sottolineare l’importanza di una presenza capillare sul territorio. La disponibilità del mezzo di soccorso direttamente in Val di Gresta, insieme alla possibilità per i soccorritori che abitano in zona di partire direttamente dal presidio con le attrezzature necessarie, consentirà di migliorare la tempestività degli interventi e l’organizzazione del soccorso, a beneficio dei residenti e delle tante persone che frequentano questa zona.

 

“Quando l'obiettivo è comune e tutti lavorano nella stessa direzione si ottengono risultati straordinari per il territorio. In un momento storico in cui si parla spesso di inverno demografico, vedere un'inversione di tendenza e dotare le zone montane di servizi all'avanguardia è un segnale di grande speranza", aggiunge il presidente del Consiglio Claudio Soini, mentre il presidente del soccorso alpino, Walter Cainelli, nel ringraziare la Provincia per la costante collaborazione che garantisce abbigliamento, mezzi e dotazioni all'avanguardia agli oltre 800 operatori attivi in Trentino ha spiegato come "la nascita del nuovo presidio, grazie al Comune di Ronzo-Chienis, sottolinea l'importanza della capillarità sul territorio e della sinergia con i vigili del fuoco e i centri di Protezione civile, valorizzando il lavoro di volontari preparati con altissima professionalità".

 

Tra i partecipanti all'inaugurazione anche il vicepresidente della Comunità della Vallagarina e sindaco di Calliano Lorenzo Conci, il capogruppo degli Alpini Val di Gresta Felice Maffei, il vicepresidente della Sat Val di Gresta Alessandro Beltrami, il presidente della Scuola dell'infanzia di Ronzo-Chienis Fulvio Ciaghi, il presidente della Cooperativa Bellesini Massimo Frizzi e il parroco don Nicola Belli, che ha benedetto le strutture. Presenti anche Silvio Bertoldi, presidente e delegato della Zona Basso Trentino del soccorso alpino, oltre ai vigili del fuoco e alle forze dell'ordine.

 

“Investire nei servizi per l’infanzia significa sostenere concretamente le famiglie e contribuire a rendere i paesi di montagna attrattivi per chi desidera viverci e crescere i propri figli. Allo stesso tempo, dobbiamo rafforzare la sicurezza di chi vive e frequenta i boschi e le vette che circondano questo territorio, sostenendo il lavoro di chi interviene nelle emergenze. Sono due aspetti diversi, ma entrambi essenziali per la qualità della vita delle nostre comunità. Quest'anno registriamo un dato demografico molto positivo per il Trentino, con un incremento di circa l'8% delle nascite rispetto agli anni precedenti: strutture come queste dimostrano che la comunità ci ha creduto ed è viva", conclude Maurizio Fugatti, presidente della Provincia.

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