A colpi di scherma sull'Alpe Cimbra, edizione da record per il Folgaria Fencing Camp con Cassarà e Trillini: ''Permette ai ragazzi di crescere''
Fiore all'occhiello del camp è lo staff tecnico di prim'ordine guidato dal plurimedagliato Andrea Cassarà. Quasi 400 ragazzi da 18 Paesi sull'Alpe Cimbra che festeggia una nona edizione da record

FOLGARIA. Si è concluso il Folgaria Fencing camp guidato dal plurimedagliato Andrea Cassarà, un appuntamento arrivato alla sua nona edizione.
Fiore all'occhiello lo staff tecnico: oltre a Cassarà ogni anno si arricchisce, a confermarlo i suoi pluripremiati allenatori e tecnici. Tra questi anche Giovanna Trillini, la campionessa olimpionica che per il primo anno è entrata a far parte della squadra del Folgaria Fencing Camp.
“Questi - commenta Trillini - sono camp che fanno crescere i ragazzi, sia dal punto di vista schermistico ma anche a livello umano”. Tra gli allenatori spicca Eugenio Migliore, vincitore di 5 medaglie d’oro ai Mondiali e allenatore dello stesso Cassarà che lo accompagna in quest’avventura.
Due turni dal 21 agosto si sono tenuti nella splendida cornice di Folgaria, immersi tra le montagne del Trentino, i piccoli atleti hanno vissuto una settimana indimenticabile. Accompagnati dai preziosi consigli dei campioni olimpici e allenati dai migliori preparatori in Italia.
Quasi 400 ragazzi da 18 Stati hanno scelto di iscriversi, il più piccolo di 8 anni è arrivato dall’America. "Anche quest’anno una bellissima esperienza, la cessazione delle restrizioni e l’apertura dei confini di quest’estate ha fatto sì che fosse un camp vincente, infatti il Fencing Camp si è qualificato tra i migliori nel mondo”, conclude Cassarà, che guarda alla decima edizione del 2023 sempre sull’Alpe Cimbra: “Abbiamo già iniziato ad avere richieste dall’Asia, un grande traguardo”.












