Dolomiti Energia da urlo. Grazie ad un canestro di Baldwin a due secondi dalla fine, i bianconeri espugnano il Forum e conquistano gara 1 dei quarti playoff
Inizia con un meraviglioso successo il cammino della squadra di Paolo Galbiati nella poule promozione: trascinati da un super Derek Cooke Jr, autore di 21 punti 8 rimbalzi, Forray e giocano alla pari con l'EA7 e si regalano una serata meravigliosa. Martedì 14 si torna già in campo per gara 2

MILANO. Un 'impresa di quelle che resteranno per sempre impresse nella mente dei protagonisti e di tutta la tifoseria.
Una Dolomiti Energia Trentino da urlo espugna il Forum e sconfigge Milano in gara 1 dei quarti di finale dei playoff: i bianconeri giocano alla pari con l'Olimpia e s'impongono 85 a 84 grazie ad un canestro di Baldwin a 2 secondi dalla sirena.
Prestazione mostruosa quella fornita dalla compagine di Paolo Galbiati, trascinata da un monumentale Derek Cooke Jr, autore di 21 punti con 10 su 11 dal campo e 8 rimbalzi e capace di giocare alla stessa intensità dell'EA7 dal primo all'ultimo secondo.
Grazie a tre triple in rapida successione i bianconeri si portano avanti in apertura di partita (9-11 con i centri di Forray, Mooney e Baldwin). Milano risponde con la stessa moneta mostrando tutto il talento di Napier e Mirotic, ma Trento tiene botta con Biligha protagonista (15-15). Sono le iniziative di Shields e un’altra tripla di Napier a rompere l’equilibrio: l’Aquila ha due grandi schiacciate di Cooke Jr ma Baron e Hines firmano i punti del 32-21 dopo i primi 10’ di gioco.
La Dolomiti Energia però non si lascia impressionare e anzi, risponde a tono: Hubb aziona l’attacco bianconero che trova in uno strepitoso Cooke Jr il suo punto di riferimento offensivo in area. Al resto pensano le folate a tutto campo di Ellis e la sostanza di un Alviti incisivo anche in difesa al cospetto di Mirotic e Forray firma un paio di canestri dei suoi,
Quinn dalla lunetta riporta i suoi in vantaggio prima dei liberi di Hall che portano le squadre all’intervallo lungo sul 43 pari. Si gioca sui binari dell’equilibrio: Biligha colpisce dall’arco, Alviti e Baldwin rimediano a un paio di palle perse banali con dei grandi canestri. Forray segna la tripla del 55-56, poi è "Baldwin show": il numero 44 sale a quota 13 punti personali con i canestri che spingono gli ospiti al 64-69 che recita il tabellone del Forum a fine terzo quarto.
E gli ultimi 10’ sono di rara intensità agonistica: Hommes segna una tripla pazzesca per il 73-78, la difesa di Milano si alza di tono ma Cooke Jr segna altri 5 punti per portare avanti i suoi entrando nell’ultimo minuto. A quel punto tocca a Shields e Baldwin, con Kamar che segna il canestro della vittoria che gela il Forum e regala una serata da sogno alla Dolomiti Energia.
Martedì 14 maggio sarà già tempo di gara 2, mentre garà 3 andrà in scena al "PalaTrento" venerdì 17 maggio alle ore 20.45.
Grande, ovviamente, la soddisfazione del coach Paolo Galbiati.
"Nel primo tempo abbiamo subito la loro grandi fisicità - spiega il tecnico bianconero a fine partita- e le percentuali alte al tiro del loro attacco: abbiamo chiesto alla squadra di rimanere lì con la testa e continuare a combattere e a giocare la nostra pallacanestro, siamo rientrati e in tutto il secondo tempo è stato un lungo botta e risposta. Nel finale l’ha risolta la giocata di un grande giocatore. Usciamo dal Forum contenti perché c’è stato un buono spirito, un buon coinvolgimento di tutti, grande attenzione su quello che avevamo preparato. Tra due giorni saremo chiamati a ripeterci. Una menzione particolare per capitan Forray, uomo e giocatore trascinante per questo gruppo di giovani".
Il tabellino.
EA7 Emporio Armani Milano - Dolomiti Energia Trentino 84-85
(32-21, 43-43; 64-69)
EA7 Emporio Armani Milano: Bortolani 0, Tonut 8, Melli 8, Baron 5, Napier 14, Ricci 0, Flaccadori 0, Hall 5, Caruso 0, Shields 27, Mirotic 13, Hines 4.
Coach: Ettore Messina.
Dolomiti Energia Trentino: Ellis 6, Hubb 10, Alviti 6, Conti 0, Forray 10, Cooke Jr. 21, Diarra ne, Biligha 7, Mooney 3, Hommes 5, Baldwin 17.
Coach: Paolo Galbiati.














