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Gli scialpinisti Alex Rigo e Michelle Ferrazza trionfano "Ai piedi del Vioz". Al via oltre 1.000 partecipanti

Grande partecipazione al raduno scialpinistico in notturna "Ai Piedi del Vioz-Memorial Roberto Casanova". La manifestazione, arrivata alla 27esima edizione, si è svolta a Peio Fonti nel Parco nazionale dello Stelvio

Pubblicato il - 08 febbraio 2024 - 14:08

PEIO. Sono stati 1.020 i partecipanti al raduno scialpinistico in notturna "Ai Piedi del Vioz-Memorial Roberto Casanova", recentemente svoltosi a Peio Fonti nel Parco nazionale dello Stelvio.

 

Il tradizionale e affollato evento, giunto alla 27esima edizione, ha visto i successi dei due atleti più attesi alla vigilia: lo scialpinista di casa Alex Rigo e la forte maestra di sci campigliana Michelle Ferrazza, entrambi portacolori del Brenta Team.

 

Dopo diversi recenti ottimi piazzamenti in raduni e gare nazionali, Rigo ha conquistato il primo successo nella collaudata manifestazione notturna trentina impiegando il grande tempo di 40’38” per coprire il tradizionale tracciato con partenza in linea a Peio Fonti (1350 metri di quota) e arrivo ai 2.313 metri di altitudine del rifugio Doss dei Gembri, risalendo per le piste Mezoli, Taviela e Gembri.

 

Distanziato di 37 secondi il compagno di squadra Gabriele Leonardi e di quasi due minuti Luca Troncar, per un podio maschile interamente firmato Brenta Team. Ai piedi del podio i due portacolori dello Sci club Valle dei Laghi Andrea Olivari e Alex Salvadori.


Tra le donne bella vittoria di Michelle Ferrazza, che ha impiegato 58’45”, precedendo di 1 minuto la rabbiese Valentina Zappini e di quasi 3 minuti l’esperta camuna di Temù Sonia Testini. Ai piedi del podio la giovanissima Giorgia Pollini (Verdesina Ski Team) e la costante Laura Bianchini (Sci Club Vigolo Vattaro).

 

Il trofeo “Carletto Canella” per il migliore under 18 è stato invece vinto da Thomas Magnini (Brenta Team e fratello minore del noto atleta della Nazionale azzurra Davide), davanti al compagno di colori Niccolò Santoni e al camuno Luca Bazzani (Sci Club Bagolino).


Simpatici e applauditissimi riconoscimenti anche per gli atleti più anziani (Salvatore Rigamonti classe 1946; Bruno Santoni classe 1948, Fiorenza Villi, Gabriella Costazza e Patrizia Verber), i più giovani (Sebastian Ravelli e Martin Tomaselli del 2016, nonché Martina Zambarda del 2015), l’atleta proveniente da più lontano, Ferrero Rubini da Sangemini (Terni), nonché il gruppo più lontano, il Cai di Inverigo (Como).

 

Significativo premio anche per i 12 giovani di Peio che hanno affrontato la salita con un unico grande sci, costruito congiungendo insieme ben 12 paia di sci. Il prestigioso “10 Memorial Roberto Casanova”, intitolato alla memoria di un giovane di Peio tristemente scomparso a dicembre 1993 in una tragedia della montagna e fratello di Mario, noto alpinista gestore del rifugio Vioz Mantova, fratello del “Senatore” Livio (uno dei sette atleti sempre presenti al raduno di Peio) e zio della pluricampionessa mondiale ed europea giovanile di scialpinismo Lisa Moreschini, è stato assegnato al gruppo più numeroso: il costante Adamello Ski Team. Sul podio delle società il Mai Zeder Team di Pinè (50 partecipanti) e lo Sci Club Valle dei Laghi (33 partecipanti).

 

L’emozionante raduno con gli sci al chiaro di luna è stato organizzato dalla sezione Sat di Peio con la preziosa collaborazione di soccorso alpino, Gruppo Ana Val di Peio e Ufficio Iat Peio Fonti, nonché l’insostituibile supporto logistico della Pejo Funivie e quello economico-organizzativo del Comune di Peio, Cassa Rurale Val di Sole e numerosi sponsor privati.

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