Olimpiadi invernali, Fedriga: “Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Austria assieme per candidatura congiunta dopo il 2034"
L'annuncio del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, dopo la riunione del Comitato congiunto Friuli Venezia Giulia – Slovenia: “Concordato di iniziare il percorso”

TRIESTE. Dopo l'appuntamento di Milano Cortina del 2026, si pensa già alle prossime Olimpiadi invernali che potrebbero interessare il territorio italiano: il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha annunciato la volontà di presentare una candidatura congiunta con Slovenia e Austria per ospitare i Giochi invernali. L'annuncio di Fedriga è arrivato dopo l'incontro del Comitato congiunto Friuli Venezia Giulia – Slovenia di ieri mattina, nel corso del quale è stato siglato un accordo per la mobilità sostenibile transfrontaliera.
“La riunione di questa mattina – ha detto a margine insieme alla vice-premier e ministra degli Affari esteri della Slovenia Tanja Fajon – è stata molto fruttuosa e ha permesso di affrontare numerosi temi sui quali intendiamo rafforzare la collaborazione esistente, dalla sanità, alle infrastrutture digitali, alla collaborazione agricola, alla cultura, alla protezione civile, allo sport. E proprio in merito a quest'ultimo settore abbiamo concordato di iniziare il percorso per avanzare una candidatura congiunta Friuli Venezia Giulia – Slovenia – Austria per ospitare le Olimpiadi invernali successive al 2034”.
Nel frattempo (tra moltissime polemiche) in Veneto continuano i lavori per la pista da bob di Cortina in previsione delle Olimpiadi 2026 (i test sono in programma tra meno di un anno, a metà marzo 2025, dopo l'evento le spese di gestione dell'impianto saranno a carico delle Province di Trento e Bolzano, delle Federazioni sportive e della Regione Veneto, Qui Articolo). Per Fedriga il percorso iniziato con Austria e Slovenia rappresenta “un esempio della straordinaria collaborazione fondata sul dialogo, sulla volontà di pace e di approfondire il reciproco scambio culturale che si è creata tra la nostra Regione e tutti i Paesi confinanti, che rappresenta al meglio i valori fondanti dell'Europa unita”.













