IL VIDEO. Frana lungo la Statale 350: 300 metri cubi di roccia hanno distrutto la strada. Ecco gli interventi in programma
La stima dei danni è molto importante, si va dagli 800 mila euro a un milione di euro. Il dirigente Luciano Martorano capo dell’Ufficio strutture stradali e responsabile lavori per il ripristino, ha spiegato i dettagli dell’intervento. Da oggi i rocciatori della Pek disgaggi - una delle due imprese incaricate, l’altra è la Lagorai che si occuperà dei lavori stradali - stanno provvedendo a raggiungere il punto critico e fare le misurazioni che servono per progettare la “volata”, cioè la perforazione e brillamento del tetto di roccia pericolante.
Quando la parete sarà in sicurezza si potranno completare la rimozione dei grandi massi e dei materiali e le sistemazioni o ricostruzioni della carreggiata. Verrà prevista anche la collocazione di nuove barriere paramassi. L’obiettivo di riaprire almeno a senso unico alternato è sfidante, come precisato anche dagli stessi tecnici e saranno fondamentale le condizioni di bel tempo come nella giornata di oggi.

































































