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Bolzano
16 luglio | 19:58

"Eravamo in Rifugio quando la montagna è venuta giù: è stato spaventoso. I gestori hanno fatto 'da scudo' per impedirci di andarcene: così ci hanno salvato la vita"

Il racconto di un'escursionista che negli scorsi giorni si trovava al Tre Scarperi: "Stava andando tutto per il meglio quando all'improvviso la montagna è venuta giù. C'è stata una frana spaventosa ma i gestori del rifugio sono stati eccellenti: sono loro che ci hanno salvato. Non finirò mai di ringraziarli"

di Redazione

BOLZANO. Un'escursione in Rifugio che si è conclusa nel peggiore (e più spaventoso) dei modi, ricordando quanto la montagna non perdoni ma, soprattutto, sia imprevedibile. L'esperienza è quella di una donna che il 14 luglio 2026 si trovava fra le mura del Tre Scarperi. Tutto sembrava andare per il meglio quando, all'improvviso, un violento temporale si è abbattuto sulla zona, provocando un'enorme frana (LO RACCONTAVAMO QUI).

 

Come ricorda l'escursionista in un post pubblicato sui social (FOTO di SEGUITO), fino a poco prima del maltempo tutto era andato per il meglio: "La salita è stata facile e piacevole nonostante il gran caldo - si legge su Facebook -. Eravamo al rifugio quando poco dopo le 13 si è scatenato un violentissimo temporale".

E prosegue: "Purtroppo la montagna è venuta giù. C'è stata una frana spaventosa. Ci hanno tenuto al sicuro al rifugio fino all'arrivo dei soccorsi e il Soccorso alpino è stato molto efficiente e ci ha fatto strada a gruppi per superare la frana. Ci hanno registrato e messo a disposizione mezzi per tornare giù. Noi abbiamo scelto di scendere a piedi per la strada asfaltata. Siamo stati fortunati". 

 

"I gestori del rifugio - fa sapere ancora la donna - sono stati eccellenti, sono loro che ci hanno salvato, avendo capito subito la situazione e impedendoci di muoverci da lì. I soccorsi sono stati tempestivi e tutto si è svolto in sicurezza - conclude -. I rifugisti sono stati veramente bravi, degli angeli per tutti noi. Soprattutto considerando la loro preoccupazione per i due ragazzi che stavano salendo per lavorare da loro. Ci hanno dato tutte le informazioni, permesso di usare il loro telefono e ci hanno fatto fisicamente scudo per impedirci di andare via. Non finirò mai di ringraziarli".

 

La ricostruzione fatta dalla escursionista, come detto, è quella delle frane avvenute negli scorsi giorni. In particolare della grossa frana che ha interessato l'area sottostante il rifugio Tre Scarperi in Val Campo di Dentro in Alto Adige poco dopo l'ora di pranzo del 14 luglio (VIDEO di SEGUITO).

A lanciare l'allarme è stato il titolare del rifugio stesso che ha comunicato ai soccorsi la possibile presenza di escursionisti nella zona: sul posto, dopo la chiamata d'emergenza, sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco, il Soccorso alpino e le unità cinofile, oltre agli elicotteri d'emergenza (QUI ARTICOLO).



Il distacco è stato consistente e una grandissima colata di rocce, fango e detriti ha travolto la strada sottostante la struttura ricettiva: fortunatamente al termine delle operazioni di ricerca è stato appurato che nessuna persona è rimasta coinvolta e neppure dispersa.

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