Contenuto sponsorizzato
| 07/12/2023 | 13:12

IL VIDEO. Giovani, a Lampedusa l'incontro "L'Italia chiamò"

Roma, 7 dic. (askanews) - "L'Italia chiamò. Il coraggio di essere protagonisti", questo il titolo della due giorni svoltasi a Lampedusa. Due giorni durante i quali l'Agenzia Italiana per la Gioventù, promotrice dell'iniziativa, si è confrontata con i ragazzi dell'isola, tutti coinvolti in attività di formazione, sulle opportunità che i programmi europei, Erasmus+, Gioventù e Sport, Corpo europeo di solidarietà, possono concretamente offrire, puntando anche sullo sport. Una scelta, quella di venire a Lampedusa, perchè a Lampedusa comincia l'Europa, e ragazze e ragazzi di una terra troppo spesso vista da lontano e costretta a ragionare in termini di emergenza e fare da sola, hanno necessità di trovare per primi risposte alle loro aspirazioni. Come conferma dalla Porta d'Europa il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino:"Questa iniziativa fatta a Lampedusa assume una duplice importanza perchè innanzitutto siamo un territorio di frontiera con disagi che non ci sono in altre realtà italiane. Poi Governo ed Europa ci portano a conoscenza di quelle che sono le opportunità per i nostri giovani, per le famiglie, non solo in campo sportivo ma anche per l'inclusione dei giovani e la partecipazione del protagonismo giovanile".Le risposte ci sono, così come gli strumenti e la volontà. Il Commissario straordinario dell'Agenzia, Federica Celestini Campanari:"I ragazzi e le ragazze di Lampedusa con i quali ci siamo confrontati ci hanno travolto di entusiasmo e di idee. Un momento importante per noi per capire le loro esigenze e le loro aspettative per provare a dare delle risposte concrete sia attraverso i programmi europei per i giovani ma anche con la collaborazione con il ministro Abodi, il dipartimento per le politiche giovanili e il consiglio nazionale dei giovani. Non siamo qui per uno spot ma per rimanere e dare risposte sempre più concrete".Risposte concrete a esigenze concrete, con l'impegno del Governo a rispondere alle richieste dei giovani lampedusani. Il Ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi:"Hanno usato parole chiave significative, ne prendo tre a caso, educazione, dialogo, partecipazione. Quindi questi due giorni di incontro hanno avuto una risposta molto chiara, molto netta, nitida, che sarà di grande aiuto: Italia chiama, Lampedusa risponde. Assolutamente ben integrata nel territorio nazionale laddove molto spesso chi vive a Lampedusa sente lontananza. Non di sentimenti, quando c'è l'emergenza drammatica, ma la verità è che vanno date delle risposte nel quotidiano quando appunto Lampedusa non è nella cronaca dei TG. E con i giovani di Lampedusa nella condizione di crescere ad armi impari, con opportunità che per loro sono dispari. E noi dobbiamo renderle pari queste opportunità".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 22 giugno | 19:17
La chiamata d'emergenza è arrivata attorno alle 14.30: il velivolo stava transitando sul Cadore si trovava in difficoltà. Le successive verifiche [...]
Cronaca
| 22 giugno | 18:54
L'aggiornamento arriva dalla Provincia di Bolzano: numerosi operai sono impegnati in lavori di sgombero e ripristino della funzione protettiva [...]
Cronaca
| 22 giugno | 17:03
Alex Schwazer ha parlato in conferenza stampa dopo la sospensione decisa dalla Nada, l'agenzia tedesca antidoping, che comunicato di aver [...]
Contenuto sponsorizzato