Contenuto sponsorizzato
| 01/06/2023 | 21:06

IL VIDEO. Oculisti, Piovella (Soi): massima attenzione per i bambini

Milano, 1 giu. (askanews) - Il 70% delle patologie della vista si sviluppa tra l'infanzia e l'adolescenza e perciò l'attenzione degli oculisti italiani per i bambini è massima. Un impegno ribadito con forza dalle centinaia di specialisti del settore riuniti a Roma per il 20esimo Congresso Internazionale della Società Oftalmologica Italiana."I bimbi sono non protetti, nel senso che non sono degli adulti con la consapevolezza e con la capacità di interlocuzione tipica degli adulti - racconta ad askanews Matteo Piovella, presidente Soi -. Per questo ci vuole una capacità particolare: tutti 7 mila medici oculisti sono in grado di dialogare perfettamente con le necessità bambini e questo è una cosa fondamentale".Specie in estate è decisivo proteggere gli occhi dei più piccoli con occhiali da sole in grado di filtrare al 100% i raggi ultravioletti. L'utilizzo di apparecchiature elettroniche come smartphone, tv e tablet deve essere sempre limitato, con lo schermo da tenere alla giusta distanza dagli occhi. Ma soprattutto è fondamentale pianificare una serie di visite oculistiche periodiche per i bambini. "Abbiamo diffuso un calendario salva vista per le persone. E partiamo addirittura dai bambini per le visite oculistiche specialistiche - evidenzia il presidente Soi -: una visita oculistica alla nascita, una entro i 3 anni di età, il primo giorno di scuola, poi dai 7 ai 13 anni è importante perchè la miopia soprattutto nei paesi asiatici si sta diffondendo nei teenager quasi al 100%, noi siamo al 40-45% ma c'è tutta un'attività di controllo, di assistenza sull'utilizzo degli smartphone e degli i-Pad. Non bisogna tenerlo troppo vicino. Dobbiamo fare un interruzione, perchè l'occhio che guarda da lontano è in una posizione di riposo, e tutto questo fa parte del nostro bagaglio culturale che dobbiamo mettere in pista, torno a ripetere, nei confronti dei bambini che sono particolari e che hanno bisogno di assistenza".Se la prevenzione è fondamentale, nei primi anni di vita lo è ancora di più e può davvero fare la differenza: "Questa - sottolinea ancora Piovella - è la garanzia di potere vedere sempre bene e soprattutto di poter agire per tempo e non quando magari un danno è diventato permanente e quindi non più risolvibile".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 10:04
L'acqua passa letteralmente attraverso le crepe nel muro. I passeggeri in transito si stupiscono, gli addetti ai lavori no: "Sono anni che vediamo [...]
Cronaca
| 07 agosto | 10:49
I giovani, sorpresi dal maltempo, sono riusciti a contattare i soccorsi con una chiamata di emergenza da smartphone: lunghe ore di intervento, [...]
Cronaca
| 07 agosto | 09:35
Il giovane trentino si trovava a Jesolo per una vacanza con gli amici: è morto dopo quattro giorni di agonia per le ferite riportate dopo un tuffo [...]
Contenuto sponsorizzato