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| 10/01/2023 | 20:01

IL VIDEO. Riapre al pubblico a Pompei la casa dei Vettii

Pompei, 10 gen. (askanews) - Dopo un restauro durato 20 anni, riapre al pubblico a Pompei (Na) la Casa dei Vettii, forse la domus più bella; un vero e proprio simbolo della città-museo alle pendici del Vesuvio, distrutta dall'eruzione del Vulcano nel '79 dopo Cristo.Colonne, fontane, le copie esatte delle statue presenti in origine - tra cui quella di Priapo, il dio della fecondità - e ancora gli splendidi affreschi, alcuni dei quali a tema erotico, sono tornati a fare bella mostra di sè nella villa che fu di due ex schiavi affrancati, scavata per la prima volta nel 1894 e divenuta da subito un emblema della ricchezza della città che esportava vino in tutto il Mediterraneo.All'inaugurazione era presente anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano."Pompei - ha detto - rappresenta un unicum mondiale ed è un luogo dove noi tocchiamo con mano il valore della nostra cultura. Un valore certamente storico, filosofico, un valore antropologico ma anche un potenziale valore economico della nostra cultura".Il restauro, iniziato nel 2016 si è avvalso della collaborazione di archeologi, architetti, restauratori, ingegneri, strutturisti e anche esperti di giardinaggio ed è stato anche necessario intervenire sul precedente restauro come ha spiegato Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco archeologico di Pompei."La Casa dei Vettii è forse la casa più famosa di Pompei - ha spiegato il direttore - una casa ricchissima di pitture, di sculture ma che dà anche un idea della realtà sociale dell epoca; è la casa di due ex schiavi liberti che hanno fatto un'ascesa sociale pazzesca, sono diventati parte dell élite di questa città, dunque è una storia che racconta qualcosa di Pompei ma anche dell'Impero romano e di quell'epoca storica. È una casa dov'è stato molto complesso intervenire, le pitture sono state lasciate sul posto, come è giusto che sia, dunque nuove coperture, restauro degli affreschi che erano stati coperti da uno strato di cera che si pensava essere una buona idea invece era molto dannoso, quindi anni di lavoro che hanno fatto riscoprire molti dettagli e molti colori che non si vedevano più".

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